Quasi 300mila euro di sanzioni amministrative e 15 quintali di alimenti sequestrati. Sono due dei dati maggiormente significativi dell’attività svolta dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei carabinieri di Aosta nel 2025.
Sotto la lente d’ingrandimento dei militari sono finite soprattutto le gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP e la vendita di prodotti scaduti, fino alla commercializzazione di alimenti potenzialmente nocivi.
Nei diversi interventi effettuati, sono stati sequestrati circa 1.530 chilogrammi di derrate, tra cui carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno. Sono stati sottratti al consumo poiché privi di tracciabilità, conservati in condizioni inadeguate, o ancora giudicati pericolosi per la salute.
Le situazioni più critiche hanno visto i carabinieri avanzare la proposta di sospensione, o chiusura immediata, a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili. L’anno scorso è accaduto 10 volte, per altrettante attività dei settori produzione, ristorazione e vendita al dettaglio.
L’intervento nei Nas può culminare in risvolti penali: sono 32 le persone denunciate all’autorità giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.
Infine, i militari hanno elevano un totale di 193 sanzioni amministrative, per un valore complessivo di 295.580 euro, segnalando 137 esercenti alle autorità competenti.
