Il Comune di Aosta ha internalizzato i servizi di gestione del verde pubblico. A spiegarlo è la stessa Amministrazione dopo di un incontro, avvenuto nell’ufficio del Sindaco, con una delegazione regionale di Legambiente focalizzato sui temi della sostenibilità ambientale, qualità dello spazio pubblico e delle politiche necessarie per affrontare le attuali sfide climatiche.
La gestione degli impianti di irrigazione viene affidata così a personale interno all’ente, scelta che – si legge in una nota da piazza Chanoux – “consentirà di valorizzare competenze specifiche già presenti, assicurare maggiore continuità operativa e prevenire la dispersione di conoscenze tecniche, come la gestione delle mappe e delle centraline, spesso legata al frequente avvicendamento degli appalti esterni”. Questione già ventilata, peraltro, dall’allora sindaco Nuti alla fine del suo mandato.
Scelta apprezzata anche dall’associazione ecologista con la quale, nel corso del confronto “è emersa una volontà condivisa di compiere un salto di qualità nella pianificazione e nella gestione del patrimonio verde cittadino“.
In particolare, è stata ribadita l’importanza di avviare un censimento del verde urbano – questione già lanciata a fine 2022 –, considerato “un passaggio propedeutico e imprescindibile per la definizione di strumenti strutturati come il Regolamento e il Piano del Verde”. Strumenti che permetteranno – dice sempre il Comune – “di integrare in modo organico la manutenzione, la tutela e la realizzazione di nuovi interventi offrendo una visione di lungo periodo per la creazione di nuovi parchi e la piantumazione di alberature lungo le strade cittadine”.
Al centro dell’incontro anche i temi della comunicazione e della trasparenza verso la cittadinanza. Legambiente ha sottolineato la necessità di accompagnare gli interventi tecnici sul verde, compresi quelli più delicati come l’abbattimento di alberi malati o compromessi, con un’adeguata informazione pubblica.
L’incontro si è chiuso con un impegno condiviso: rendere il confronto tra le due parti un appuntamento periodico. L’Amministrazione comunale e Legambiente torneranno a riunirsi nella prossima primavera per monitorare lo stato di avanzamento delle attività avviate e proseguire nel percorso di definizione degli indirizzi strategici per il futuro ambientale della città di Aosta.

5 risposte
Passa la palla qui, passa la palla lì… ma che si faccia qualcosa!!! Che già solo la gestione pulizia della città, è penosa! Capisco che c’è gente maleducata e anche vicino a un cestino riesce comunque a buttare per terra l’immondizia, ma qualcuno, almeno gli addetti (purtroppo…) deve provvedere!! L’alternativa è cambiare la testa della gente, e qui la vedo dura!
Le chiedo scusa …volevo scrivere non sono al posto che non solo…non vorrei che un errore grammaticale la urtasse come la mia prima domanda ….
Che sia la volta buona che i Comuni abbiano nuovamente a disposizione i cantonieri ? Certo che gli stessi non devono nascondersi dietro il ” non ho il corso,patentino o non è di mia competenza “….
Lei invece vedo che ha il corso avanzato in normative sulla sicurezza del lavoro, il patentino in “Paladino della giustizia” , un certificato in: “punta il dito senza sapere” e un master in: “si stava meglio quando si stava peggio” Quando non si conosce un argomento forse si fa più bella figura stando zitti…
Provi a chiedere alle varie amministrazioni comunali quali problematiche riscontrano a fare certi lavori con i propri cantonieri …..forse mi sbaglio …..o forse no. Non solo paladino della giustizia ma conosco la materia abbastanza bene .