L’adolescenza non è una malattia, incontro con Osvaldo Poli

#VDAorienta prende il via, sabato 7 febbraio 2026, alle ore 18 al teatro Splendor, con L’adolescenza non è una malattia, un incontro per rileggere l’adolescenza con uno sguardo diverso, lontano da stereotipi e semplificazioni.
Società

L’adolescenza viene spesso descritta come un’età difficile, conflittuale, quasi patologica. In realtà, è una fase decisiva dello sviluppo, il momento in cui i ragazzi iniziano davvero a interiorizzare valori, regole e responsabilità, ponendo le basi del loro futuro da adulti.

Secondo Osvaldo Poli, psicologo e psicoterapeuta da anni impegnato nel lavoro con famiglie e coppie, le difficoltà più frequenti non nascono dall’adolescenza in sé, ma dal modo in cui gli adulti cercano di affrontarla. Da un lato, ragazzi che restano bloccati in una preadolescenza prolungata; dall’altro, genitori che continuano a utilizzare modalità educative non più adeguate, oscillando tra confidenza, tentativi di convincimento e un persistente senso di colpa.

Poli, che lavora a Castel Goffredo (Mantova) e tiene conferenze in tutta Italia, ha osservato come queste dinamiche, pur animate da buone intenzioni, spesso non favoriscano una vera crescita. Al contrario, rischiano di indebolire il ruolo educativo dell’adulto e di rallentare il processo di responsabilizzazione del figlio.

Osvaldo Poli
Osvaldo Poli

Da questa esperienza nasce il modello del “dialogo di responsabilizzazione”: un approccio che si sostituisce sia al dialogo confidenziale sia a quello persuasivo, e che mira a restituire al ragazzo la possibilità — e la responsabilità — di fare scelte, assumendosene le conseguenze. Un cambio di prospettiva che libera il genitore dal peso costante del senso di colpa e restituisce all’adolescenza il suo significato evolutivo e positivo, come fase di crescita reciproca e non di scontro permanente.

Questo modo di leggere l’adolescenza, concreto e lontano da semplificazioni, è al centro dello spettacolo-conferenza che Osvaldo Poli terrà sabato 7 febbraio alle ore 18.00 presso il teatro Splendor di Aosta. Un incontro pensato per genitori, educatori e adulti che desiderano comprendere davvero cosa sta accadendo nei ragazzi di oggi e come ripensare il proprio ruolo educativo in modo più efficace e sereno.

Attraverso riflessioni, esempi reali e strumenti operativi, l’incontro offrirà spunti utili per chi vuole crescere figli più responsabili, sereni e liberi, senza ricorrere a soluzioni facili o a modelli educativi ormai superati.

Prenota il tuo posto al seguente link:

https://vdaorienta.vdalavora.it/incontri/ladolescenza-non-e-una-malattia-con-osvaldo-poli/

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