Più caldo e meno acqua: per i ghiacciai valdostani un altro anno difficile

I dati elaborati da Fondazione Montagna sicura insieme ad Arpa Vda e ai tecnici dell'Assessorato all'Ambiente sulla situazione dei ghiacciai valdostani. L'aggiornamento è stato pubblicato sul portale sottoZERO, realizzato nell'ambito delle attività della cabina di regia dei ghiacciai valdostani.
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Ambiente

125 ghiacciai persi in 50 anni, di cui 12 soltanto negli ultimi 5 anni, superficie glaciale pressoché dimezzata, sempre meno precipitazioni e temperature ancora in aumento. È nuovamente a tinte fosche la fotografia per il 2025 scattata da Fondazione Montagna sicura insieme ad Arpa Vda e ai tecnici dell’Assessorato all’Ambiente sulla situazione dei ghiacciai valdostani. L’aggiornamento è stato pubblicato sul portale sottoZERO, realizzato nell’ambito delle attività della cabina di regia dei ghiacciai valdostani.

I nuovi dati ottenuti con immagini satellitari SPOT ad alta risoluzione, hanno permesso di completare il censimento della superficie glaciale regionale. Il risultato conferma una contrazione significativa: 125 ghiacciai persi negli ultimi 50 anni, con 12 corpi glaciali scomparsi negli ultimi 5 anni, e una riduzione della superficie glaciale complessiva del 41%. Su 30 ghiacciai monitorati, il ritiro medio delle fronti è di -14,4 metri, in linea con il trend degli ultimi anni.

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Dati Report SottoZero

Desta preoccupazione anche lo strato attivo del permafrost, che raggiunge quest’anno 7,3 metri, superiore sia ai 6,9 metri del 2024 sia alla media storica di 5,5 metri. Il bilancio di massa glaciale si attesta a -935 mm di acqua equivalente, in peggioramento rispetto ai -850 mm dell’anno precedente, confermando una fase di perdita strutturale dei ghiacciai.

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Dati Report SottoZero

I dati sulla neve fresca cumulata evidenziano un calo netto: 430 cm rispetto ai 591 cm dell’anno precedente, con un’altezza massima al suolo di 114 cm (-19% rispetto alla media storica). La riserva idrica nivoglaciale si attesta a 1.190 milioni di m³, leggermente inferiore ai 1.220 milioni dell’anno scorso.

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Dati Report SottoZero

Non va meglio sul fronte delle temperature. Le medie annue si confermano sopra la norma: 4,6 °C annua e 12,1 °C estiva, con un’anomalia di +0,8 °C rispetto alla media 2002-2024. Le precipitazioni complessive sono state di 902 mm, inferiori dell’8% rispetto alla media storica e lontane dai 1.239 mm del 2024.

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Dati Report SottoZero

L’aggiornamento 2025 conferma quanto già emerso negli anni precedenti: la Valle d’Aosta sta vivendo una contrazione continua del suo patrimonio glaciale, con conseguenze dirette sulle risorse idriche e sull’ecosistema alpino.

“Le evidenze del 2025 confermano il persistere di un trend climatico caratterizzato da deficit idrici e termici superiori alle medie storiche del periodo 2002-2024. – spiega Fondazione Montagna Sicura in una nota – Il peggioramento del bilancio di massa glaciale, unitamente all’aumento della profondità di scongelamento del permafrost, documenta una fase di contrazione strutturale del patrimonio criosferico regionale. I dati rilevati evidenziano una riduzione congiunta delle riserve idriche nivoglaciali e delle precipitazioni complessive rispetto all’annualità precedente.”

Il portale sottoZERO nasce dalla collaborazione tra enti scientifici e istituzionali: Fondazione Montagna sicura coordina i dati insieme ad ARPA Valle d’Aosta, Società Meteorologica Italiana, Centro funzionale della Regione e numerosi partner, tra cui Parco Nazionale Gran Paradiso, CNR, CVA, UVGAM e Soccorso Alpino.

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