A cos’è dovuto il colore del cielo di questi giorni? A spiegarlo è l’Arpa Valle d’Aosta: “In questi giorni il cielo ha questo colore lattiginoso a causa di un evento di trasporto di polveri minerali desertiche, nel linguaggio comune sahariane, che spicca rispetto ad altre situazioni analoghe per estensione geografica”, dal momento che “ha raggiunto l’Inghilterra”.
A questo evento – dice l’Agenzia – “si combina la presenza di aerosol proveniente dalla vicina Pianura Padana. La nostra strumentazione e i nostri metodi di analisi ci consentono di separare l’origine/tipologia delle polveri in tempo reale”.
E Arpa aggiunge che “il giallo, che sta aumentando, mostra gli effetti dell’attuale sahariana al suolo”.

9 risposte
Partendo dal fatto che nessuno ha menzionato il “vapore acqueo” emesso dalla cogne, suggerirei a tutti di alzare lo sguardo o piazzare una telecamera fissa rivolta verso il cielo e magari riuscite a capire cosa è questa coltre lattiginosa….ormai la credibilità l’avete persa da almeno 6 anni….
Wow abbiamo anche l’aerosol gratuito in valle d’Aosta, un toccasana!
Inoltre non viene tenuto conto dell’inquinamento prodotto dagli abbruciamenti di sterpaglie e scarti di potature che incombono sul fondo valle.
Ci può stare che la foschia sia dovuta a correnti che portano l’inquinamento di fuori valle nella conca. Vorrei aggiungere che non è solo l’inquinamento “degli altri” e che elicotteri, aerei militari e una marea di aerei di linea che passano sopra le nostre teste tutti i giorni di certo non sono da meno. Per non parlare della quantità di macchine che passano tutti i giorni per le nostre strade. Se noi siamo cento mila abitanti ci sono più della metà degli abitanti che hanno una macchina e che viaggiano tutti i giorni, poi ci sono i riscaldamenti, i mezzi pubblici, i mezzi di lavoro e c’è ancora chi usa motosega e taglia erba con motore a scoppio. Soprattutto la cosa di cui nessuno si rende mai conto è che abbiamo due trafori! Quindi aggiungiamo alla quantità abnorme di macchine di valdostani quelle dei centinaia di migliaia di turisti che vengono a visitare o a sciare spesso con mezzi come camper che inquinano 5 volte una macchina. E i Tir? Altre persone che ci usano solo come passaggio per arrivare in Francia o in Svizzera e viceversa che ci usano per entrare in Italia?
Non ci scordiamo che per quanti alberi abbiamo l’unica cosa che ci salva è che spesso il vento tutte queste schifezze le porta fuori valle. Ma potenzialmente abbiamo un’aria che è uno schifo.
L’aerosol della pianura padana andrebbe chiamato col suo vero nome: aria inquinata.
infatti, è il contrario del concetto di “aerosol”.
Buongiorno,evidentemente si,i Signori dell Arpa e i Signori Mentirologi pensano che tutti noi siamo idioti.E parzialmente hanno ragione,molta gente crede ancora alle scie di condensa.Anche stamattina c è una bella coperta di polveri nanometriche aviodisperse a circa 5-6000 metri che inevitabilmente ricadrà a terra vista la completa assenza di ventilazione.Ovviamente Arpa rileva solo i particolati metallici 10 e 2,volontariamente non cercano trimetalluminio, bario,litio,grafene e contiamo fino a 27 additivi nel kerosene avio jet A1.Naturalmente evitano qsiasi confronto pubblico,men che meno se presenti scienziati veri.Ma’ consoliamoci,tutti questi veleni li respirano anche i loro figli…….❤️
Si chiamano scie chimiche!!!
Sì certo…e io sono la regina di Inghilterra…ma chissà quanto li pagano questi studiosi ed esperti…. per nascondere l’evidenza..tutti i giorni, tutte le mattine e tutte le sere…aerei che passano e giocano a tris nei nostri cieli e subito dopo il cielo diventa torbido, opaco, lattiginoso! Ma pensate davvero che siamo tutti stupidi?