L’approvazione della variante sostanziale parziale del Piano regolatore in Consiglio comunale a Quart sarà spostata alla prossima seduta dell’assemblea. A comunicarlo, in una nota, il gruppo di opposizione Quart Demain, che spiega come “nel corso della discussione, il capogruppo Ennio Barocco ha evidenziato numerose inesattezze contenute in uno degli elaborati parte integrante della variante”. Con qualche esempio: “Il campetto della Prebenda, oggetto della variante con trasformazione da zona agricola ad area edificabile, è stato indicato come proprietà comunale, circostanza che a noi non risulta”.
“La modifica della destinazione urbanistica di un’area attribuendole una proprietà pubblica, che potrebbe non essere tale, rappresenta un presupposto fattuale che deve essere chiarito con precisione assoluta – spiega ancora il gruppo Quart Demain –. Sono inoltre emerse incongruenze relative alla descrizione di strutture e funzioni presenti sul territorio, quali ad esempio le scuole di Chantignan, che si ritengono adeguate alle norme sulla disabilità e con la presenza di parcheggi nell’area di pertinenza, fatto anche questo che non corrisponde alla realtà dei luoghi”.
Non solo: “n materia urbanistica, anche una variante definita ‘non sostanziale’ deve fondarsi su dati reali, aggiornati e verificati – si legge ancora –. Diversamente, l’atto può risultare esposto a possibili impugnazioni per difetto di istruttoria o travisamento dei fatti, con il rischio concreto di compromettere le richieste dei cittadini interessati”.
Insomma, chiude la nota dell’opposizione – che dichiara la propria disponibilità a lavorare per migliorare e correggere il piano –, “abbiamo evitato che venisse approvato un atto potenzialmente fragile, con possibili conseguenze negative per i quarteins che attendono risposte dalle proprie istanze urbanistiche”.
Dall’altro lato dei banchi del Consiglio, non si scompone troppo il sindaco di Quart Fabrizio Bertholin che, chiamato in causa, spiega: “Alcuni errori nel Piano ci sono, ma quelli riscontrati, per quanto ho capito, fatto di un documento allegato al Piano sui servizi. E, ad ogni modo, non interessano l’attuale variante ma si trascinano dell’approvazione, dato che è un documento descrittivo. La nostra proposta, infatti, era quella di approvare la variante, per poi correggere questi errori”.
Così non è andata: “L’opposizione non ha voluto e si sono fatti un po’ forza sul fatto che le astensioni per eventuali conflitti di interesse avrebbero potuto far venire meno il numero legale – ha aggiunto Bertholin –. Mi dispiace, anche perché in Commissione, prima del Consiglio, si è presentato il solo consigliere Barocco, è stato dieci minuti e questi errori non li ha comunicati”.
Ed ora? “Ora ci siamo presi impegno a rimandare l’atto in Commissione, e lì spero emergano gli errori evidenziati – chiude il Primo cittadino di Quart –. Quindi, verrà riconvocato il Consiglio. Spiace perché in attesa dell’approvazione si perderanno altre due settimane, mentre contavamo di dare una risposta prima ai cittadini. Ma, in fondo, sono due anni che parliamo di questa variante e non sono certo due settimane in più a cambiare le cose”.
