Il Consiglio di Quart ha approvato la variante del Piano regolatore

Saltata nella scorsa adunanza, il Consiglio comunale di Quart ha approvato la variante sostanziale parziale al Prgc. Tra i punti discussi, anche la prima variazione di bilancio 2026. Tra le somme più cospicue, circa 150mila euro per asfaltare le strade percorse dal Giro d’Italia il 23 maggio.
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Comuni

Saltata durante la scorsa adunanza, il Consiglio comunale di Quart, venerdì 27 marzo, ha approvato la variante sostanziale parziale al Piano regolatore generale comunale. A gennaio, l’approvazione era stata rinviata per l’assenza del numero legale in aula, dovuto alle situazioni di conflitto d’interesse di alcuni consiglieri di maggioranza. Ora il provvedimento è passato, ma con i soli voti della maggioranza mentre il gruppo di opposizione si è astenuto.

La variante, che sarà ora pubblicata per 45 giorni per permettere eventuali osservazioni da parte dei cittadini. Una volta approvata definitivamente – si legge in una nota – , andrà a soddisfare le richieste di adeguamento del Prgc, le prime risalenti al 2015, prodotte dai cittadini negli ultimi anni.

In precedenza, nelle comunicazioni, il sindaco Fabrizio Bertholin ha segnalato l’avvio dei lavori in somma urgenza per la messa in sicurezza della strada per località La Montagne a seguito di un dissesto delle scorse settimane. L’intervento prevede un investimento complessivo di circa 40mila euro.

La vicesindaca Manuela Bergamasco ha comunicato che il 18 aprile ed il 9 maggio si terrà il Cie Open Day durante il quale gli utenti presentarsi recarsi in municipio per conoscere ed imparare ad usare la nuova carta d’identità elettronica ed i servizi ad essa connessi.

L’assessora Manuela Zilio – che tra le deleghe ha quella alle Attività culturali, sport e tempo libero – ha fatto invece un rendiconto del corso di sci per ragazzi sulle piste di Pila ed appena conclusosi con la premiazione dei partecipanti.

Successivamente il Consiglio ha espresso parere favorevole, con alcune riserve, sulle denominazioni ufficiali dei villaggi e delle frazioni del territorio comunale di Quart. “Quello di Quart – si legge nella nota – era uno degli ultimi comuni a dover adempiere alla legge regionale in materia di revisione della toponimia locale. Nel cassetto dal 2013, il lavoro è stato ripreso durante la scorsa legislatura ed analizzato dall’Amministrazione comunale che ha presentato alcune osservazioni su una parte di toponimi indicati dalla commissione regionale”. Ora il documento sarà inviato alla Presidenza della Regione per l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore.

Tra gli ultimi punti all’ordine del giorno l’approvazione della prima variazione di bilancio per il 2026 che ha visto, tra le somme più cospicue, l’inserimento in spesa di circa 150mila euro per l’asfaltatura delle strade percorse dal Giro d’Italia il 23 maggio prossimo.

A Quart rimandata l’approvazione della variante del Piano regolatore

23 febbraio 2026

Municipio di Quart

L’approvazione della variante sostanziale parziale del Piano regolatore in Consiglio comunale a Quart sarà spostata alla prossima seduta dell’assemblea. A comunicarlo, in una nota, il gruppo di opposizione Quart Demain, che spiega come “nel corso della discussione, il capogruppo Ennio Barocco ha evidenziato numerose inesattezze contenute in uno degli elaborati parte integrante della variante”. Con qualche esempio: “Il campetto della Prebenda, oggetto della variante con trasformazione da zona agricola ad area edificabile, è stato indicato come proprietà comunale, circostanza che a noi non risulta”.

“La modifica della destinazione urbanistica di un’area attribuendole una proprietà pubblica, che potrebbe non essere tale, rappresenta un presupposto fattuale che deve essere chiarito con precisione assoluta – spiega ancora il gruppo Quart Demain –. Sono inoltre emerse incongruenze relative alla descrizione di strutture e funzioni presenti sul territorio, quali ad esempio le scuole di Chantignan, che si ritengono adeguate alle norme sulla disabilità e con la presenza di parcheggi nell’area di pertinenza, fatto anche questo che non corrisponde alla realtà dei luoghi”.

Non solo: “In materia urbanistica, anche una variante definita ‘non sostanziale’ deve fondarsi su dati reali, aggiornati e verificati – si legge ancora –. Diversamente, l’atto può risultare esposto a possibili impugnazioni per difetto di istruttoria o travisamento dei fatti, con il rischio concreto di compromettere le richieste dei cittadini interessati”.

Insomma, chiude la nota dell’opposizione – che dichiara la propria disponibilità a lavorare per migliorare e correggere il piano –, “abbiamo evitato che venisse approvato un atto potenzialmente fragile, con possibili conseguenze negative per i quarteins che attendono risposte dalle proprie istanze urbanistiche”.

Dall’altro lato dei banchi del Consiglio, non si scompone troppo il sindaco di Quart Fabrizio Bertholin che, chiamato in causa, spiega: “Alcuni errori nel Piano ci sono, ma quelli riscontrati, per quanto ho capito, fatto di un documento allegato al Piano sui servizi. E, ad ogni modo, non interessano l’attuale variante ma si trascinano dell’approvazione, dato che è un documento descrittivo. La nostra proposta, infatti, era quella di approvare la variante, per poi correggere questi errori”.

Così non è andata: “L’opposizione non ha voluto e si sono fatti un po’ forza sul fatto che le astensioni per eventuali conflitti di interesse avrebbero potuto far venire meno il numero legale – ha aggiunto Bertholin –. Mi dispiace, anche perché in Commissione, prima del Consiglio, si è presentato il solo consigliere Barocco, è stato dieci minuti e questi errori non li ha comunicati”.

Ed ora? “Ora ci siamo presi impegno a rimandare l’atto in Commissione, e lì spero emergano gli errori evidenziati – chiude il Primo cittadino di Quart –. Quindi, verrà riconvocato il Consiglio. Spiace perché in attesa dell’approvazione si perderanno altre due settimane, mentre contavamo di dare una risposta prima ai cittadini. Ma, in fondo, sono due anni che parliamo di questa variante e non sono certo due settimane in più a cambiare le cose”.

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