Dopo aver illuminato le Olimpiadi di Milano-Cortina con due ori, molti si sono chiesti quale sarebbe stato il futuro di Federica Brignone. La risposta era arrivata subito, con la convocazione per il weekend di gare a Soldeu, alla ricerca di punti per qualificarsi alle finali di Coppa del Mondo. Dopo la prima prova cronometrata di discesa di mercoledì, però la valdostana ha deciso di fermarsi momentaneamente, saltando la prova di giovedì e la gara di oggi, venerdì.
“Sono tornata per riprendere la mia vita da atleta, anche se naturalmente l’obiettivo principale erano le Olimpiadi”, dice Brignone alla FISI. “Dopo i Giochi ci siamo seduti ad un tavolo, sono tornata al J Medical per tutte le verifiche del caso e ci siamo detti che se sto bene posso proseguire la stagione. E ci tenevo davvero tanto ad essere a Soldeu, una delle tappe che preferisco. Oggi [ieri, ndr] ho preferito non disputare la prova cronometrata per via del dolore; dopo la prova di ieri non stavo bene e di conseguenza oggi non sono scesa. Valuterò giorno per giorno continuamente, a maggior ragione dopo le Olimpiadi: sciare non deve essere una tortura, deve essere una cosa piacevole e soprattutto sicura”.
Domani e domenica sono in programma due SuperG. “Le emozioni di Cortina sono state incredibili, speciali e davvero facciamo fatica a capire come sia stato possibile andare così forte: ero lì per dare il mio massimo e non pensavo che fosse così alto. Nei dieci giorni successivi ho pensato a curarmi perché ci tenevo ad essere qui: qualche impegno ma anche un po’ di distanza da tutto il resto, seppur con poco tempo a disposizione. Ora sono qui per provare a proseguire, se il dolore me lo consentirà, pur nella consapevolezza che sarà un problema che mi accompagnerà per il resto della vita”.
