Da un lato, la storia di un pittore Luminista della corrente belga dell’Impressionismo francese. Dall’altra, un architetto che si è distinto per la progettazione e la realizzazione di numerose opere monumentali, in particolare la ricostruzione della città di Nieuwpoort alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nel mezzo – anzi, cinque generazioni dopo – il legame sempre vivo con i cugini della Valgrisenche.
La sezione valdostana dell’Union de la Presse Francophone UPF – assieme al Comité des Traditions Valdôtaines e la Fondation Chanoux – annunciano infatti la proiezione in anteprima, al Cinéma Théâtre de la Ville di Aosta, in via Xavier de Maistre, del documentario Le peintre et l’architecte, dedicato a due illustri discendenti di un emigrato valdostano nelle Fiandre, in Belgio. L’appuntamento è per giovedì 12 marzo 2026 alle 20.30.
Il documentario, girato nei mesi di luglio, agosto e settembre dello scorso anno tra Valgrisenche, Courtrai, Nieuwpoort e Bruges ripercorre la vita del pittore Emmanuel Viérin e dell’architetto Joseph Viérin e di un “andirivieni” continuo tra Valle d’Aosta e Belgio, nel ricordo dei familiari ed esperti del pittore e dell’architetto.
Come per gli anni scorsi, quattro giovani valdostani alle prime esperienze lavorative – si tratta di André Anglesio, Lorenzo Antonicelli, Emanuele Centoz e Nadège Griseri – hanno avuto l’opportunità di contribuire alla lavorazione del documentario.
L’ideazione, la regia, le riprese e il montaggio del documentario sono di Joseph Péaquin, regista e Presidente della sezione valdostana dell’Upf, con la logistica di Patrick Perrier della Fondation Chanoux.
A coprodurre il progetto sono stati Alessandro Celi e Massimiliano Pegorari, rispettivamente presidenti del Comité des Traditions Valdotaines e della Fondation Chanoux, con il supporto della Struttura delle Attività Culturali della. L’ingresso alla proiezione è gratuito.

