Prenderanno il via a partire dal prossimo 7 aprile i lavori per realizzare la rete in Banda ultra larga a Courmayeur. A comunicarlo è la stessa Amministrazione comunale: “Si tratta di un intervento di portata storica per il nostro Comune: la costruzione di un’infrastruttura tecnologica di telecomunicazioni completamente nuova e di proprietà pubblica, destinata a trasformare radicalmente la qualità della connettività e dei servizi digitali per residenti, imprese e visitatori”, si legge in una nota della Giunta del paese ai piedi del Monte Bianco.
Il progetto
Il Piano Strategico per la Banda ultra larga – spiegano ancora da Courmayeur – è un programma nazionale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Infratel Italia, con l’obiettivo di eliminare il divario digitale nelle cosiddette “aree bianche“, ovvero quelle zone del Paese dove nessun operatore privato ha ritenuto economicamente conveniente investire per realizzare reti ad alta velocità. E Courmayeur rientra in queste aree.
Addio al rame: il passaggio alla fibra
Sempre nella nota si spiega che “per capire l’importanza dell’intervento bisogna distinguere tra la vecchia tecnologia e la nuova”. Ovvero, tra la “FTTC (Fiber to the Cabinet – attualmente presente a Courmayeur)”, quando cioè “la fibra arriva solo all’armadio stradale e l’ultimo tratto fino a casa resta in rame. Questo crea un ‘collo di bottiglia’ che rallenta la velocità e degrada il segnale”.
Diverso l’intervento in programma: “FTTH (Fiber to the Home): il cavo in fibra arriva direttamente dentro l’abitazione. Con la fibra al posto del rame, la connessione diventa stabile e raggiunge velocità fino a 10 Gigabit al secondo, circa 50 volte più veloce di oggi”, dicono ancora da Courmayeur.
Cosa cambierà per i cittadini
“È essenziale comprendere che questo intervento consiste nella realizzazione di un’infrastruttura di rete pubblica totalmente nuova, che verrà posata lungo le strade comunali e che, una volta completata, sarà messa a disposizione di tutti gli operatori di telecomunicazioni in modalità wholesale (accesso all’ingrosso)”.
I cittadini “potranno quindi scegliere liberamente il proprio operatore tra quelli che offriranno servizi sulla nuova rete”. E, a regime, “la nuova infrastruttura garantirà connettività in fibra ottica a oltre 5.000 utenze distribuite su tutto il territorio comunale, comprese le frazioni”.
In tutto questo, la stazione principale di smistamento della rete sarà posizionata presso Dolonne, in piazzale des Forges, da dove la fibra si diramerà per raggiungere poi le abitazioni e le attività commerciali.
L’Amministrazione comunale utilizzerà a sua volta la nuova rete in fibra per potenziare i servizi al cittadino e sviluppare progettualità in ambito Smart City “consentendo una gestione sempre più efficace e moderna del territorio e della sicurezza urbana”.
Non solo: “La fibra ottica FTTH rappresenta un salto generazionale rispetto alle attuali connessioni – spiega ancora la nota comunale –: velocità costante indipendentemente dalla distanza dalla centrale, immunità alle interferenze elettromagnetiche, latenza ridottissima ideale per il remote working, la telemedicina, la didattica a distanza, i servizi in cloud, lo streaming ad alta definizione, e applicazioni di intelligenza artificiale”.
O, per dirla meglio: “Per una comunità turistica e imprenditoriale come Courmayeur, disporre di una connettività di questo livello non è un lusso – aggiunge la Giunta comunale – è una condizione essenziale di competitività e attrattività”.
Il cronoprogramma e l’organizzazione dei lavori
Il progetto è ampio e complesso e la natura del territorio di Courmayeur non è semplice. Si tratta di “un Comune con una conformazione orografica impegnativa, una rete stradale articolata e la necessità di coniugare l’esecuzione dei lavori con le esigenze di una località turistica”.
Complessivamente, l’intervento prevede la posa della fibra lungo circa otto chilometri di strade comunali. Per ridurre al minimo i disagi alla viabilità e ottimizzare tempi e risorse, l’Amministrazione ha concordato con il concessionario un cronoprogramma che tiene conto delle specificità del territorio.
- Avvio lavori – 7 aprile 2026: apertura dei primi cantieri. I lavori di scavo e posa della fibra saranno coordinati, ove possibile, con gli interventi già programmati di rifacimento degli asfalti e della segnaletica stradale, in modo da limitare il numero complessivo di aperture della sede stradale e restituire le strade in condizioni ottimali.
- Sospensione nel periodo di alta stagione: i cantieri saranno sospesi durante il periodo estivo di alta stagione turistica, per garantire la piena fruibilità del territorio da parte di residenti e ospiti e preservare l’immagine e la vivibilità della nostra località.
- Ripresa dei lavori: al termine dell’alta stagione, i cantieri riprenderanno nelle aree di Dolonne e Viale Monte Bianco, proseguendo fino a novembre, meteo permettendo.
- Conclusione prevista: data l’estensione e la complessità dell’intervento, la tempistica prevede molto probabilmente il completamento dei lavori entro il 2027. La durata complessiva è conseguenza diretta delle dimensioni del progetto, della conformazione del territorio e della necessità di sospendere le attività nei periodi di maggiore affluenza turistica e durante le condizioni meteorologiche avverse.
La gestione dei disagi
“Siamo consapevoli che un intervento di questa portata comporterà inevitabilmente alcuni disagi alla circolazione stradale e alla quotidianità dei residenti – chiude la Giunta comunale –. Chiediamo alla cittadinanza comprensione e collaborazione: i disagi temporanei di oggi sono il prezzo necessario per dotare Courmayeur di un’infrastruttura digitale all’avanguardia, capace di servire il nostro territorio per i prossimi decenni”.
