Per la Festa del papà, giovedì 19 marzo, i luoghi della cultura regionale propongono una giornata tra ingressi gratuiti e attività speciali. I papà in compagnia dei figli potranno entrare gratuitamente nei castelli, nei siti archeologici, nei musei e nelle sedi espositive della Valle d’Aosta. Accanto all’ingresso libero, Valle d’Aosta Heritage ha organizzato tre appuntamenti pensati per pubblici diversi, tra Aosta e il suo centro storico.
Al Mar – Museo archeologico regionale l’appuntamento è alle 16 con “Superpapà”, laboratorio per famiglie rivolto ai bambini dai 5 agli 11 anni. Partendo dal busto di Giove Graio, l’attività approfondirà le diverse rappresentazioni e i principali miti legati al padre degli dei, fino a immaginare come potrebbe essere il proprio papà se fosse una divinità del mondo antico. La partecipazione è su prenotazione obbligatoria. L’attività è a pagamento per gli adulti e per i ragazzi dai 6 ai 18 anni, mentre è gratuita per i bambini da 0 a 6 anni.
A Palazzo Roncas, dalle 17.30 alle 19, è invece in programma “À la découverte du Palais de Pierre-Léonard Roncas”, visita in lingua francese organizzata nell’ambito delle Journées de la Francophonie. Il pubblico potrà visitare quello che viene definito il palazzo seicentesco meglio conservato e più emblematico della città, con il suo ciclo di affreschi, anche grazie al supporto degli studenti dell’Istituzione Corrado Gex di Aosta. L’attività è gratuita, ma su prenotazione, con un massimo di 25 persone per turno.
Al MegaMuseo – Museo archeologico contemporaneo, infine, alle 18 torna “Museo backstage: gli impianti del MegaMuseo”, visita speciale condotta dal geometra Pietro Fioravanti, responsabile dell’ufficio tecnico. Il percorso accompagnerà i partecipanti negli spazi normalmente chiusi al pubblico, in particolare nei sotterranei del museo, per scoprire i sistemi di climatizzazione e illuminazione che, insieme alla collezione, costituiscono il cuore della struttura. La visita è a pagamento, è inserita nell’Abbonamento musei ed è a prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti, con un massimo di 25 partecipanti.
