“Uno sguardo al cielo”, l’Archeoastronomia protagonista al MegaMuseo di Aosta

Venerdì 20 marzo il MegaMuseo di Aosta ospiterà una giornata di studi dedicata all’Archeoastronomia, ovvero il rapporto tra osservazione del cielo e organizzazione dello spazio nelle culture del passato, con la partecipazione di studiosi e ricercatori di livello internazionale.
Area Megalitica

Venerdì 20 marzo, a partire dalle ore 10.30, il MegaMuseo di Aosta ospiterà una giornata di studi dal titolo Uno sguardo al cielo. Costruire lo spazio, immaginare l’aldilà.

L’iniziativa è dedicata all’archeoastronomia, ovvero al rapporto tra osservazione del cielo e organizzazione dello spazio nelle culture del passato, e vedrà la partecipazione di studiosi e ricercatori a livello internazionale.

Due i momenti in cui si articolerà la giornata, dedicati rispettivamente all’approfondimento del contesto locale e a un confronto più ampio tra culture.

La sessione mattutina sarà dedicata agli studi sugli orientamenti dell’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans illustrando i possibili rapporti tra le strutture preistoriche del sito e i fenomeni celesti, in particolare quelli legati al ciclo solare.

Interverranno Raul Dal Tio, ricercatore indipendente, Luca Raiteri, curatore della collezione preistorica e referente del progetto Centro Studi sul Megalitismo del MegaMuseo, Antonio Gottarelli, architetto e archeologo, professore dell’Università di Bologna e Matteo De Re, referente per le attività di didattica e divulgazione dell’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta.

Nel pomeriggio, invece, il caso di Aosta verrà confrontato con altri contesti storici e culturali esaminando esempi provenienti da diverse aree del mondo antico e mostrando come l’osservazione del cielo abbia influenzato la fondazione delle città, l’organizzazione del calendario, la concezione dello spazio sacro e l’architettura monumentale.

In questa seconda sessione interverranno Giulio Magli, Head of FDS Laboratory del Politecnico di Milano, Antonio Gottarelli, architetto e archeologo, professore dell’Università di Bologna, Elio Antonello, astronomo, INAF – Osservatorio Astronomico di Brera, SIA – Società Italiana di Archeoastronomia, Emanuele Casella, egittologo, Laboratoire AOrOc, CNRS-PSL, e Generoso Urciuoli, archeologo, responsabile Direzione del MegaMuseo – Museo archeologico contemporaneo di Aosta. 

L’ingresso è gratuito.

Tutte le info su:  https://valledaostaheritage.com/events/uno-sguardo-al-cielo/ 

Venerdì 20 marzo, a partire dalle ore 10.30, il MegaMuseo di Aosta ospiterà una giornata di studi dal titolo Uno sguardo al cielo. Costruire lo spazio, immaginare l’aldilà.
L’iniziativa è dedicata all’archeoastronomia, ovvero al rapporto tra osservazione del cielo e organizzazione dello spazio nelle culture del passato, e vedrà la partecipazione di studiosi e ricercatori a livello internazionale.
Due i momenti in cui si articolerà la giornata, dedicati rispettivamente all’approfondimento del contesto locale e a un confronto più ampio tra culture.
La sessione mattutina sarà dedicata agli studi sugli orientamenti dell’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans illustrando i possibili rapporti tra le strutture preistoriche del sito e i fenomeni celesti, in particolare quelli legati al ciclo solare.
Interverranno Raul Dal Tio, ricercatore indipendente, Luca Raiteri, curatore della collezione preistorica e referente del progetto Centro Studi sul Megalitismo del MegaMuseo, Antonio Gottarelli, architetto e archeologo, professore dell’Università di Bologna e Matteo De Re, referente per le attività di didattica e divulgazione dell’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta.
Nel pomeriggio, invece, il caso di Aosta verrà confrontato con altri contesti storici e culturali esaminando esempi provenienti da diverse aree del mondo antico e mostrando come l’osservazione del cielo abbia influenzato la fondazione delle città, l’organizzazione del calendario, la concezione dello spazio sacro e l’architettura monumentale.
In questa seconda sessione interverranno Giulio Magli, Head of FDS Laboratory del Politecnico di Milano, Antonio Gottarelli, architetto e archeologo, professore dell'Università di Bologna, Elio Antonello, astronomo, INAF - Osservatorio Astronomico di Brera, SIA - Società Italiana di Archeoastronomia, Emanuele Casella, egittologo, Laboratoire AOrOc, CNRS-PSL, e Generoso Urciuoli, archeologo, responsabile Direzione del MegaMuseo - Museo archeologico contemporaneo di Aosta. 

L’ingresso è gratuito.

Tutte le info su:  https://valledaostaheritage.com/events/uno-sguardo-al-cielo/ 

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