Recuperati in elicottero gli scialpinisti bloccati in alta Valsavarenche

Il recupero è avvenuto poco dopo le 8 di oggi, giovedì 26 marzo. I due, tedeschi, sono stati portati al Pronto soccorso del “Parini” per un principio d’ipotermia. Erano bloccati da ieri pomeriggio a quota 2.280 metri, nel vallone di Levionaz.
Soccorso Alpino valdostano
Cronaca

Sono stati recuperati in elicottero, poco dopo le 8 di oggi, giovedì 26 marzo, e portati ad Aosta gli scialpinisti tedeschi bloccati da ieri pomeriggio nel vallone di Levionaz, lungo la traversata dal rifugio Sella di Cogne al rifugio Chabod di Valsavarenche, a quota 2.280 metri.

Il medico dell’equipaggio dell’elisoccorso li ha visitati, trovandoli in condizioni fisiche complessivamente buone, nonostante la notte difficile a causa delle condizioni meteo con vento forte e temperatura sotto lo zero.

I due sono stati portati in Pronto soccorso al “Parini” a causa di un principio d’ipotermia e per le cure del caso. Dopo il tentativo sospeso nella serata di ieri, una squadra composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e militari del Sagf della Guardia di finanza era pronta a partire via terra stamane, ma un’attenuazione minima delle condizioni di scarsa visibilità ha consentito di intervenire in elicottero.

L’operazione è stata comunque complicata dal forte vento, che ha richiesto un alleggerimento dell’aeromobile, per poter raggiungere il punto dove erano bloccati gli scialpinisti.

Il maltempo ferma i soccorsi in Valsavarenche, operazione sospesa

25 marzo 2026, ore 22.03

Una missione del Soccorso Alpino Valdostano.

Dalle frazioni più alte di Valsavarenche nevica copiosamente e non sussistono quindi le condizioni per procedere via terra in sicurezza nella missione di soccorso lanciata in serata verso gli scialpinisti bloccati dal pomeriggio di oggi, mercoledì 25 marzo, nel vallone di Levionaz. I due erano parte di un gruppo impegnato nella traversata dal rifugio Sella (Cogne) al rifugio Chabod, completata da altri sei scialpinisti, nonostante le difficoltà date dal maltempo.

La squadra composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e dai militari del Sagf della Guardia di finanza ha ritenuto quindi opportuno sospendere l’operazione ed attendere un miglioramento delle condizioni. Una decisione presa anche considerando il fatto che i due hanno riferito alla Centrale unica del soccorso di essere in buone condizioni fisiche ed attrezzati per il pernottamento anche con condizioni meteo avverse.

La Cus e il Sav rimangono in contatto con gli scialpinisti, che tenteranno di raggiungere, domattina, il rifugio Chabod. Prima di depositare nell’alta Valsavarenche la squadra destinata ad intervenire via terra, il Sav aveva compiuto anche un tentativo di avvicinamento in elicottero, vanificato però dalle condizioni avverse del tempo.

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