Dalle frazioni più alte di Valsavarenche nevica copiosamente e non sussistono quindi le condizioni per procedere via terra in sicurezza nella missione di soccorso lanciata in serata verso gli scialpinisti bloccati dal pomeriggio di oggi, mercoledì 25 marzo, nel vallone di Levionaz. I due erano parte di un gruppo impegnato nella traversata dal rifugio Sella (Cogne) al rifugio Chabod, completata da altri sei scialpinisti, nonostante le difficoltà date dal maltempo.
La squadra composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e dai militari del Sagf della Guardia di finanza ha ritenuto quindi opportuno sospendere l’operazione ed attendere un miglioramento delle condizioni. Una decisione presa anche considerando il fatto che i due hanno riferito alla Centrale unica del soccorso di essere in buone condizioni fisiche ed attrezzati per il pernottamento anche con condizioni meteo avverse.
La Cus e il Sav rimangono in contatto con gli scialpinisti, che tenteranno di raggiungere, domattina, il rifugio Chabod. Prima di depositare nell’alta Valsavarenche la squadra destinata ad intervenire via terra, il Sav aveva compiuto anche un tentativo di avvicinamento in elicottero, vanificato però dalle condizioni avverse del tempo.

Una risposta
Leggere…leggere …. METEO