Sold out al Teatro Giacosa di Aosta, dove domenica scorsa il comico ha presentato per la prima volta il suo nuovo spettacolo in tour, “Kamikaze”. In Valle d’Aosta, “un Molise che ce l’ha fatta” secondo le sue stesse parole, Eleazaro Rossi porta in scena, con lo stile dissacrante e provocatorio per cui è conosciuto, diverse tematiche, tra cui quelle ricorrenti come il femminismo e le proprie relazioni personali, ma anche altre, come il cambiamento climatico e il rapporto delle persone con esso.
«Questo spettacolo sembra già abbastanza di destra così, (…) ora lo renderò ancora più di destra», scherza lo stand-up comedian verso la metà dello show, dopo aver affrontato un discorso legato alla sfera dell’attrazione per il genere femminile, con annessi commenti su qualsiasi categoria di persone, senza risparmiare nessuno ma facendo comunque ridere tutto il pubblico presente in sala.

Da un punto di vista meno incline a questo genere di umorismo, gli spettacoli di Rossi possono sembrare un po’ pesanti e “cattivi”, soprattutto se ci si concentra sui momenti in cui non usa mezzi termini, ma “Kamikaze” conferma che il modo in cui Rossi racconta sé stesso, gli altri e il mondo vanta una spiccata intelligenza, carica di ironia, senza mai davvero esagerare o prendersi troppo sul serio («Per staccare, si spendono quaranta euro e si va la sera a vedere un pagliaccio (…) sono Eleazaro Rossi, e questa sera sono stato il vostro pagliaccio»).
Dopo aver raggiunto per la prima volta, nel 2019, il milione di visualizzazioni su YouTube, con tre spettacoli teatrali nel curriculum e la partecipazione a Le Iene tra il 2022 e il 2024, Eleazaro Rossi sarà in tour in tutta Italia fino a dicembre di quest’anno, con la prossima tappa prevista a Spoleto il 29 marzo.
di Simone Mombelli
