Il collegamento a fune tra Cogne e Pila? Parliamone. Sono 191 le firme raccolte e consegnate sabato scorso, 26 marzo, al Sindaco di Cogne da parte di “un gruppo spontaneo di giovani cittadini” con l’obiettivo – si legge in una nota – “di richiedere formalmente la pubblicazione integrale di studi e l’organizzazione di incontri con la popolazione” riguardo il progetto.
Durante l’incontro – spiegano ancora – il Sindaco ha rassicurato i promotori sulla “volontà dell’Amministrazione di tenere in debita considerazione le richieste avanzate, riconoscendo l’importanza di un percorso di approfondimento e condivisione con la popolazione”.
La richiesta, indirizzata anche alla Regione e al Consiglio regionale nasce dall’esigenza “di ricevere chiarimenti rispetto ad un intervento di grande rilevanza territoriale, ambientale, economica e sociale”, dal momento che “si tratta di un progetto complesso che necessita di essere compreso attraverso un percorso basato su dati aggiornati e valutazioni tecniche che permettano la comprensione delle conseguenze che la realizzazione di tale infrastruttura comporterebbe a 360 gradi”.
Infatti, i promotori sottolineano come “ad oggi permangano numerosi interrogativi e criticità”, in particolare riguardo “l’impatto ambientale e paesaggistico dell’opera; la sostenibilità economica e gestionale nel medio e lungo periodo; le ricadute sul tessuto sociale, turistico e produttivo locale; la coerenza del progetto con le politiche di tutela del territorio e con le esigenze della popolazione residente”.
“Non si tratta di una posizione ideologica o pregiudiziale — spiegano i promotori — ma della volontà di comprendere a fondo i presupposti di un progetto destinato a modificare profondamente il nostro paese, quali obiettivi la comunità si propone e attraverso quale percorso un intervento come questo promette di raggiungerli”.
Secondo i firmatari, “solo un confronto aperto e partecipato può contribuire a decisioni realmente condivise, consapevoli e orientate all’interesse collettivo”. Ed ora? “Vista la disponibilità manifestata dal Sindaco, il gruppo promotore resta in attesa di aggiornamenti”.
