La Banda di Donnas festeggia 50 anni con un 2026 di eventi

Una mostra interattiva, un concorso interbandistico, un'esibizione con un trombettista di fama internazionale e tanti appuntamenti salendo anche in quota. È il programma delle iniziative della Banda musicale di Donnas per festeggiare i suoi 50 anni di attività.
La mostra dei 50 anni della banda di Donnas
Cultura

Una mostra interattiva, un concorso interbandistico, un’esibizione con un trombettista di fama internazionale e tanti appuntamenti da condividere con la comunità, salendo anche in quota. È il programma delle iniziative della Banda musicale di Donnas, organizzato con il sostegno del Consiglio Valle, per festeggiare i suoi 50 anni di attività, dopo la rifondazione del 1976.

Il calendario degli eventi, che si protrarrà fino alla fine dell’anno, è stato presentato ieri, mercoledì 1° aprile, durante una conferenza stampa cui è seguita l’inaugurazione della mostra interattiva “Da 50 anni in marcia” – il primo degli appuntamenti – che raccoglie gli strumenti suonati nel corso degli anni dai musicisti della Banda, ai quali è associato un tablet con informazioni e foto. L’esposizione, allestita negli spazi della biblioteca, sarà visitabile fino al 15 aprile.

La mostra dei 50 anni della banda di Donnas
La mostra dei 50 anni della banda di Donnas

“Questa mostra apre un anno molto importante per la Banda musicale di Donnas, che celebra i 50 anni dalla rifondazione guardando però soprattutto al futuro – ha detto la presidente Alessia Binel –. Abbiamo scelto di raccontarci partendo dagli strumenti perché è da lì che nasce la nostra musica, ma soprattutto dalle persone che ogni giorno la rendono possibile”.

“Oggi siamo una realtà giovane e dinamica, con tanta voglia di crescere e di metterci in gioco – prosegue –. Le iniziative in programma vanno proprio in questa direzione: migliorare dal punto di vista musicale, rafforzare il legame con il territorio e creare nuove collaborazioni. Se questo anniversario riuscirà a lasciare qualcosa, speriamo sia ancora più musica, ancora più partecipazione, ancora più comunità”.

Il programma proseguirà domenica 26 aprile con una serie di laboratori musico-naturalistici per i più piccoli organizzati con l’Associazione delle famiglie durante l’evento Lou Courtì e Lou Poulayé. Domenica 24 maggio, invece, la Banda parteciperà al Concorso interbandistico di Bannio, in Piemonte, esibendosi davanti a una giuria internazionale. Seguiranno, sabato 30 maggio, i saggi itineranti della scuola di musica, che coinvolgeranno l’Avis, l’Afi e l’oratorio.

A inizio giugno, la Banda parteciperà al tradizionale Raduno delle bande musicali valdostane, quest’anno in programma a Fénis, mentre venerdì 3 luglio aprirà la stagione musicale del Forte di Bard esibendosi con il trombettista di fama internazionale Rubén Siméo.

La mostra dei 50 anni della banda di Donnas
La mostra dei 50 anni della banda di Donnas

A fine luglio si salirà invece ai 1.850 metri del rifugio Bonze, sopra Donnas, per dei centri estivi dedicati ai musicisti tra i 10 e i 17 anni. Seguiranno altre iniziative che coinvolgeranno il Comune, la Pro Loco, il Coro Viva Voce e le altre associazioni già coinvolte, fino al culmine dei festeggiamenti a dicembre, con la tradizionale festa di Santa Cecilia.

“Come Ufficio di Presidenza del Consiglio Valle abbiamo sostenuto con entusiasmo questa iniziativa, che rappresenta un investimento e un sostegno alla cultura musicale del territorio valdostano, di cui le bande sono le interpreti ed elemento di orgoglio della nostra comunità – ha affermato il consigliere segretario Laurent Viérin –. Sostenere questo percorso, con un ricco programma di eventi che durerà tutto l’anno, significa valorizzare un patrimonio fatto di passione, impegno e partecipazione offrendo nuove opportunità di incontro tra generazioni e rafforzando il legame con la comunità”.

“I miei migliori auguri alla Banda di Donnas per questi 50 anni, per la costante crescita in ambito musicale e l’impegno per la comunità – ha dichiarato il sindaco Matteo Bosonin –. Complimenti al Direttivo per aver valorizzato quest’ultimo aspetto durante gli eventi proposti, coinvolgendo le associazioni locali. Questa è la testimonianza che la banda non è solo musica, ma coinvolgimento di tutto il paese. E come dice la marcia dell’ultimo raduno ospitato in paese: Viva Donnas”.

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