A Pollein la primavera ha il sapore della festa, della tradizione e dello stare insieme. Con “Pollein eun Fita 2026”, il paese si prepara a vivere tre weekend di eventi alla Grand Place, dal 17 aprile al 2 maggio, in un programma che intreccia appuntamenti popolari, musica, cultura e celebrazioni legate all’identità del territorio.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Pro Loco di Pollein, Comité Amis Batailles de Reines de Pollein, Gruppo Alpini ANA di Pollein e Polisportiva Pollein, realtà che uniscono energie e competenze per dare vita a una manifestazione capace di coinvolgere pubblici diversi e valorizzare il forte tessuto associativo del paese. Il risultato è un calendario ricco, pensato per residenti, famiglie e visitatori, dove ogni appuntamento contribuisce a raccontare una comunità viva e profondamente legata alle proprie radici.
Ad aprire la manifestazione sarà venerdì 17 aprile con una serata dedicata ai giovani, animata da una discoteca mobile. Il giorno successivo, sabato 18 aprile, Pollein celebrerà il 50° anniversario della Bataille di Moudzoùn, ricorrenza particolarmente sentita, con una giornata di festa e una serata danzante accompagnata dall’orchestra I Ragazzi del Villaggio.
Il secondo fine settimana entrerà nel cuore della tradizione patronale. Sabato 25 aprile, giornata di San Giorgio, il paese festeggerà il proprio patrono con un programma dedicato e un pomeriggio danzante con Lady Barbara. Nella stessa giornata è prevista anche la benedizione del nuovo gonfalone del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Pollein, fondato nel 1888, con l’esposizione di alcuni strumenti storici del corpo. Domenica 26 aprile sarà invece il giorno della Bataille de Reines, uno degli eventi più rappresentativi della tradizione valdostana, seguita in serata dall’intrattenimento musicale con Marco e Simon.
L’ultima parte della manifestazione si svolgerà il 1° e 2 maggio. Venerdì 1° maggio sarà dedicato agli sport tradizionali, con la Paletou organizzata dalla Polisportiva Pollein, accompagnata da musica e momenti conviviali. Sabato 2 maggio il programma si chiuderà con la cena degli allevatori e la serata conclusiva animata da Erik e le Poudzo Valdoten, per un finale che vuole celebrare tutte le anime del paese.
Accanto agli eventi principali, “Pollein eun Fita 2026” offrirà anche uno spazio importante alla cultura e alla memoria. In occasione del cinquantesimo anniversario della Bataille di Moudzoùn sarà allestita una mostra fotografica storica nella sala conferenze, mentre il 24 aprile è in programma una rappresentazione teatrale a cura della compagnia Le Beurt et Boun, appuntamento che arricchisce ulteriormente il calendario e contribuisce a valorizzare una parte significativa dell’identità locale.
“Pollein eun Fita 2026” si presenta così come molto più di una semplice festa: è un invito a vivere il paese, a riscoprirne le tradizioni e a condividere momenti di incontro in un’atmosfera autentica. Tre weekend per celebrare la storia, il lavoro delle associazioni e il legame profondo tra comunità e territorio, in uno degli appuntamenti più sentiti della primavera valdostana.