Il 16 e il 24 maggio si festeggia anche in Valle d’Aosta la Giornata mondiale delle api

I Comuni di Gressan e Châtillon ospiteranno degustazioni, attività informative e divulgative dedicate alle api e alla cultura del miele.
Miele Merivot Saint Marcel
Società

Celebrata ogni anno il 20 maggio, la Giornata mondiale delle api è stata istituita nel 2017 su proposta della Slovenia e riconosciuta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. L’anno precedente, era infatti emerso da un rapporto che gli insetti impollinatori, e le api in particolare, rischiavano l’estinzione. 

 

“Oggi il 40 per cento delle api è a rischio, soprattutto per gli effetti dei cambiamenti climatici”,  ha spiegato Fabrizio Savoye, dirigente dell’Assessorato Agricoltura e Risorse Naturali, che ha portato i saluti dell’assessora Speranza Girod. “Le api sono però fondamentali per la sicurezza alimentare: senza gli insetti impollinatori, un terzo del cibo che mangiamo non sarebbe a nostra disposizione”. 

Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica valdostana sull’importanza dell’apicoltura, l’Assessorato, in collaborazione con l’Associazione Consorzio apistico della Valle d’Aosta, propone anche quest’anno attività informative e divulgative dedicate alle api e alla cultura del miele, in occasione di questa celebrazione. 

I festeggiamenti saranno ripartiti su due giornate: il 16 maggio all’area verde Les Iles di Gressan e il 24 maggio a Châtillon.  A fare da protagonista sarà la filiera apicola valdostana, che conta oggi oltre 600 apicoltori e circa 7652 alveari, costituendo una delle eccellenze del comparto agroalimentare valdostano.

“Nel tempo è cresciuta la qualità dei mieli valdostani”, ha aggiunto Savoye, “confermata dai risultati ottenuti dagli apicoltori premiati al Concorso ‘Grandi Mieli d’Italia’ e al Concorso annuale dei migliori mieli della Valle d’Aosta”. 

L’apicoltura valdostana, che si appresta in questi mesi ad aprire la stagione, si racconterà nella giornata del 16 maggio con proposte dedicate a tutte le età. Dalle attività didattiche e ricreative per bambini e famiglie, fino alla degustazione guidata, con un’introduzione all’analisi sensoriale dei mieli valdostani, prevista alle 15. 

Denise Borbey
Denise Borbey

“Come tutti gli anni, in collaborazione con l’Assessorato abbiamo proposto un corso base di apicoltura”, ha continuato Denise Borbey, presidente del Consorzio apistico, “e in quest’occasione premieremo i 26 partecipanti che abbiamo formato a livello teorico e pratico. Speriamo che alcuni di loro diventino professionisti, ma anche gli apicoltori amatoriali ci aiuteranno a mantenere la biodiversità del territorio”. 

Con le attività di questa giornata, il Consorzio si augura di “far capire al consumatore quali sono le peculiarità che distinguono il miele valdostano dai tanti prodotti commerciali, purtroppo non sempre di buona fattura, che sempre di più abbondano sul mercato”. 

Un obiettivo che ispirerà anche le iniziative previste domenica 24 maggio a Châtillon, città del miele che da anni si occupa della diffusione della cultura apicola sul territorio. “Ogni anno, oltre alla Sagra del Miele che proponiamo ogni ottobre, è un piacere unirci ai festeggiamenti per la Giornata mondiale delle api”, ha dichiarato invece l’assessora comunale Carla Rore. 

Carla Rore
Carla Rore

Dopo una visita guidata al Museo del miele prevista al mattino, la giornata del 24 proseguirà con un “Ape-ritivo” con degustazione di prodotti del territorio nel Cortile ex Hotel Londres. Nel pomeriggio, spazio a famiglie e bambini con una “Caccia all’ape” con merenda nel Parco del Castello Gamba. 

Tanto l’entusiasmo per gli imminenti festeggiamenti, con l’ombra, però, delle minacce che incombono sullo stato di salute delle api valdostane. “Da tanti anni lottiamo contro la Varroa”, ha ammesso Borbey, “un parassita che riusciamo a tenere a bada con i trattamenti estivi a chiusura della stagione produttiva”.

Non si è ancora concretizzata, invece, la minaccia rappresentata dalla Vespa velutina, “presente da anni in Liguria e Piemonte, ma non ancora accertata invece sul nostro territorio”. 

L’Assessorato ha predisposto un piano di prevenzione e controllo, consegnando delle trappole gratuite di monitoraggio agli apicoltori. “Invitiamo chiunque non l’avesse ancora ritirata a farlo e a procedere con le segnalazioni in caso di avvistamenti”. 

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