Dopo la presa d’atto di ieri da parte del Consiglio Valle della decadenza e con 56 giorni a disposizione per evitare le elezioni, Renzo Testolin incassa il primo via libera al ricorso in appello contro la decisione del Tribunale di Aosta sul limite dei mandati.
Il Conseil Fédéral dell’UV, riunito questa sera nella sede della Fédération des Cooperatives di Saint-Christophe, ha approvato una risoluzione (un solo astenuto) dando il proprio sostegno all’ex presidente della Regione. Domani sarà invece il turno della maggioranza esprimersi sulla vicenda.
Il documento prende atto della decisione del Tribunale civile di Aosta, che ha accolto il ricorso presentato da Alleanza Verdi Sinistra, e sottolinea che il momento politico richiede “responsabilità, lucidità e rispetto delle istituzioni. Nessun vuoto amministrativo o incertezza che possa ostacolare l’azione pubblica deve essere tollerato, così come nessuna situazione di instabilità che possa compromettere la continuità e l’efficacia dell’azione amministrativa”. Allo stesso modo, in questa fase, il parlamentino unionista ritiene che “nessuna iniziativa volta a contestare la costituzionalità della legge deve essere intrapresa”. Nel testo non si fa menzione però degli altri paletti posti dagli alleati: il no alla costituzione della Regione nel nuovo giudizio e lo stop della battaglia giudiziaria al secondo grado di giudizio.
La risoluzione impegna, quindi, il movimento a “intraprendere senza indugio tutte le azioni necessarie per garantire il rapido ripristino dell’esecutivo regionale, assicurando continuità, autorità e piena operatività”. Viene inoltre dato mandato alla dirigenza del movimento e al Comité “di perseguire con coerenza e determinazione la linea politica definita dall’inizio della legislatura, anche sulla base di pareri giuridici, al fine di tutelare l’interesse della comunità”. Gli eletti all’interno del Consiglio Valle sono invece incaricati di “proseguire l’azione amministrativa intrapresa per rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini”. Infine, la risoluzione “sostiene la presentazione di un ricorso da parte di Renzo Testolin davanti alla Corte d’Appello, con l’obiettivo di garantire la continuità dell’azione del Governo e ripristinare, nel più breve tempo possibile, la piena operatività dell’esecutivo regionale”.
Con il deposito del ricorso – possibile arrivi già in settimana – scatterà la sospensiva della decisione del Tribunale di Aosta. Di conseguenza, Testolin potrà esercitare pienamente le funzioni di presidente della Regione e la sua Giunta operare senza più i vincoli della prorogatio, fino alla pronuncia della Corte d’Appello di Torino.
