Il Conservatoire lancia il suo nuovo corso con le “Connexions sonores”

Undici concerti, sei seminari/workshop e una giornata informativa per la musicoterapia. Ma non solo, il Conservatorie de la Vallée d'Aoste "esce" dalle sue mura coinvolgendo il MegaMuseo e cercando fare rete. Con un occhio al futuro, guardando alla Sfom.
L'Orchestre du Conservatoire
Cultura

Si chiama Connexions sonores. Formalmente, sono una serie di concerti che prenderanno il via da domani – giovedì 14 maggio – per arrivare fino all’ottobre di quest’anno. Però c’è di più: “Il Conservatoire è un cantiere aperto, nel segno di un rinnovamento che non significa cesura con ciò che c’è stato prima, ma continuazione. Significa un nuovo inizio, un nuovo cammino”, ha detto il nuovo direttore del Conservatorio valdostano Claudio Montesano.

Per la stagione del Conservatorio, che ora si chiamerà ufficialmente Conservatoire de Musique de la Vallée d’Aoste, ha aggiunto: “Per questo parliamo di Connexions sonores. Non solo, quindi eventi interdisciplinari e di formazione ma guardando anche al territorio. La musica ha intrecci con le arti ma anche con le scienze. E per questo sono stati definiti workshop, seminari ma anche attività su tematiche come i disturbi specifici dell’apprendimento, e legati alla musicoterapia, al rapporto tra la musica e la matematica e addirittura con la disciplina alpinistica

Insomma, “undici concerti, sei seminari/workshop e una giornata informativa per la musicoterapia – ha aggiunto –. Tutti gli appuntamenti sono realizzati congiuntamente con un partner, siccome riteniamo che il Conservatoire debba essere connesso con il territorio”.

Tra questi partner, il MegaMuseo. E, in particolare, la sua Sala civica. “Il Conservatoire vuole mettere in atto una forza centrifuga, uscire dalla sede e proiettarsi sul territorio. Pensiamo che si debba produrre soprattutto fuori da qui. Ma ciò non significa che nella nostra sede non ci saranno attività: le masterclass saranno qui e non solo per gli studenti interni”.

Qualcosa, insomma sta cambiando. O, per dirla con le parole del presidente del Conservatorio Gianni Nuti, “Non è un ‘colpo odi acceleratore’ per andare da soli, lo scopo è costruire una rete con un territorio che oggi è un unicum in Italia per ricchezza musicale. Crediamo molto nella collaborazione e nelle intersezioni tra interessi perché potenziano i risultati di tutti”.

Con una novità all’orizzonte: “Possiamo anticipare che abbiamo chiesto al Ministero di aprire tre classi di jazz – ha aggiunto –, un genere ormai storicizzato che merita di avere un fronte per rafforzare anche la nostra attività e differenziarla”.

Il significato dei numeri ed il rapporto con la Sfom

Il tema dei rapporti – nel passato spesso a dir poco tesi – tra Conservatoire e Sfom, la Scuola di formazione e orientamento musicale a pochi metri dalla torre dei Balivi, torna al centro del discorso.

“Dobbiamo attrezzarci per il futuro – ha spiegato Nuti –, non possiamo rimanere inermi di fronte all’inverno demografico e ad altre istituzioni che hanno più appeal, anche perché la regione merita un’istituzione di eccellenza. E non c’è regione d’Italia dove c’è tanta gente che fa musica come in Valle d’Aosta. E dobbiamo fare fronte comune”.

Anche con Sfom, quindi? “Abbiamo complessivamente 347 allievi, ma dobbiamo creare un’osmosi tra corsi di base a quelli accademici e, così, spostare l’asse. Forse i tempi sono maturi. Che si armonizzi l’offerta, senza diminuire la dote, credo sia un atto dovuto”.

Il direttore Montesano aggiunge: “Aspettiamo il loro nuovo presidente. Abbiamo già una convenzione, ma dobbiamo entrare in sinergia con Sfom, deve esserci un cordone ombelicale’. E vedremo se, attorno a corsi amatoriali Sfom potrà organizzare dei corsi di base professionalizzanti. Si può fare”.

Il programma di Connexions sonores

Gli appuntamenti sono in programma alla sala civica del MegaMuseo di Aosta, in via Saint-Martin-de-Corléans, alle 17. Le iniziative sono aperte al pubblico con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Area Megalitica MegaMuseo
MegaMuseo

14 maggio 2026
Concerto – Trio “Terzo Grado”

Flavio Bertoni, sassofono e clarinetto
Francesco Morando, clarinetto e clarinetto basso
Marianna Fasolino, pianoforte
Musiche di Mendelssohn, Rachmaninov e Piazzolla.

4 giugno 2026
Concerto – Duo fisarmonica e sassofono

Michel Dellio, sassofono
Gabriele Viada, fisarmonica
Musiche di Gershwin, Penderecki e Granados.

11 giugno 2026
Concerto – Quintetto di ottoni

Alessandro Chiesa e Fausto Tosi, trombe
Francesco Schiapparelli, corno francese
Alex Fontana, trombone
Etienne Marangoni, tuba
Musiche di Ewald, Lafosse, Gershwin e Bernstein.

21 giugno 2026
Concerto “Percussion classique”
in occasione della Festa della musica
L’appuntamento è alle 21 all’Auditorium Mozart di Ivrea, in corso Massimo d’Azeglio 69.
Si esibirà l’ensemble di percussioni del Conservatoire de la Vallée d’Aoste in collaborazione con il liceo musicale di Ivrea, diretto da Mauro Gino.
Musiche di Saint-Saëns, Dukas, Ravel, Glass e Zappa.

8 luglio 2026
Seminario – “Musica ovvero Matematica che diventa melodia: schemi, rapporti numerici e proporzioni”
Relatore: ingegner Pietro Giorgio, presidente dell’Università valdostana per la Terza età.

15 luglio 2026
Workshop – “Io e Karlheinz Stockhausen”
Relatore: professor Michele Marelli, concertista e docente di clarinetto al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

23 luglio 2026
Concerto – Duo clarinetto e pianoforte

Mattia Formento, clarinetto
Erica Pompignan, pianoforte
Musiche di Schumann, Debussy e Martinu.

30 luglio 2026
Concerto – Trio violino, clarinetto e pianoforte

Sveva Botrugno, violino
Mattia Formento, clarinetto
Marco Zanitti, pianoforte
Musiche di Stravinskij, Milhaud e Hindemith.

5 agosto 2026
Concerto per fisarmonica

Gabriele Viada, fisarmonica
Musiche di Scarlatti, Olczak, Fancelli e Semionov.

4 settembre 2026
Workshop – “Musica e arte: vibrazioni per l’anima”

Relazioni tra arte musicale e pittorica.
L’incontro si svolgerà alla Biblioteca regionale di Aosta.
Relatrice: professoressa Franca Fabrizio.

8 settembre 2026
Concerto

Christian Curcio, Marc Dovigo e Margot Bertignono, chitarre (prima parte)
Lucia Vittone, violino (seconda parte)
Programma da definire.

10 settembre 2026
Progetto di ricerca e sperimentazione – “La lettura al pianoforte: strategie e sperimentazione nel progetto Music Vision”
Relatrici:
professoressa Antonietta Assini, docente al Conservatoire de la Vallée d’Aoste
dottoressa Sara Toma, ortottista
dottoressa Maria Nube Pavia, ricercatrice neurolinguista da remoto.

15 settembre 2026
Workshop – “Ascensions musicales – Similitudini tra studi musicali e alpinismo”
Relatore: Marco Camandona, alpinista di fama internazionale.

22 settembre 2026
Concerto – “American Classics – Clarinet Concertos” per clarinetto e big band
Relatore: professor Mirco Rizzotto, docente al Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
Musiche di Shaw, Stravinskij, Gould e Bernstein.

30 settembre 2026
Seminario laboratoriale sulla disabilità visiva

“Aspetti teorico-pratici e arte performativa nella disabilità visiva: dalla notazione Braille alla performance”.
Relatrice: professoressa Maria Valentina Ronzino.

10 ottobre 2026
Giornata informativa sulla musicoterapia
Relatore: professor Salvatore Grimaldi.

20 ottobre 2026
Concerto – Duo violino e pianoforte

Sveva Botrugno e Anna Marchuk, violino
professori Andrea Boccaletti e Alessandro Mercando, pianoforte
Musiche di Beethoven e Grieg.

22 ottobre 2026
Concerto – Orchestra da camera del Conservatoire de la Vallée d’Aoste
Maestro concertatore: professor Fabrizio Pavone.
Musiche di Vivaldi, Mozart e Bartók.

27 ottobre 2026
Seminario – “Mozart europeo”
Relatore: professor Giorgio Pestelli, musicologo e professore emerito di Storia della musica all’Università di Torino.

* Studenti del Conservatoire de la Vallée d’Aoste.

Il programma delle masterclass, lectio-concerti e seminari 2026

Conservatoire de la Vallée d’Aoste – Aosta.

15 maggio
Seminario – “Brass&Body: il corpo come risorsa del musicista di ottoni”
Relatori:
Riccardo Castellini, fisioterapista
Roberta La Vela, osteopata e logopedista
Alex Terchi, massaggiatrice
professor Giuliano Rizzotto, docente di trombone al Conservatorio “F. Vittadini” di Pavia.

18 maggio
Masterclass di viola
Docente: professor Bruno Boano, prima viola del Teatro Bellini di Catania.

19 e 20 maggio
Seminario – “Performance pianistica e conoscenza/padronanza di sé”
Docenti: Riccardo Zadra e Federica Righini, professori al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.

19 maggio, 26 maggio e 9 giugno
Lectio-concerto – “Vita di J.S. Bach”
Relatore: professor Paolo Bougeat.
I tre appuntamenti si terranno alle ore 18 al Tempio valdese il 19 e 26 maggio e nella chiesa di Santa Croce ad Aosta il 9 giugno, con la partecipazione di alcuni studenti del Conservatoire de la Vallée d’Aoste.

27 maggio
Lectio-concerto – “Romanticismi al pianoforte”
Con la partecipazione di alcuni studenti delle classi di pianoforte del Conservatoire de la Vallée d’Aoste.
Relatori: professori Alessandro Mercando, Eliana Grasso e Maria Cristina Pantaleoni.
Musiche di Liszt, Chopin, Mendelssohn e Fauré.

29 e 30 maggio
Masterclass di musica da camera
Docente: professor Ivan Rabaglia, docente nei corsi di alto perfezionamento di musica da camera all’Accademia nazionale di Santa Cecilia di Roma.

3, 4 e 5 giugno
Masterclass di fisarmonica – “Aosta incontra Reykjavik”
Docente: professor German Khlopin, Iceland University of Arts.
Matthias Kormaksson e Igor Kabala, fisarmoniche.
Alle ore 18 di venerdì 5 giugno, al Salone ducale di Aosta, si terrà il concerto conclusivo della masterclass cofinanziata dal progetto Erasmus+.

9 e 10 giugno
Masterclass di canto
Docente: professor Jean-François Rouchon, docente di canto all’Haute Ecole de Musique di Losanna.

10 giugno
Masterclass di vocalità
Docente: Rossella Giacchero, professoressa alla scuola “Il respiro è già canto” di Torino.

10, 11 e 12 luglio
Masterclass di pianoforte
Docente: professoressa Yulia Lipmanovich, pianista e fondatrice di “The Art of Piano Playing & Performing Arts” di Chicago.

3 e 4 agosto
Masterclass di corno
Docente: professor Carlo Durando, primo corno del Teatro Carlo Felice di Genova.

16 e 17 settembre
Masterclass di percussioni
Docente: professor Jean Baptiste Leclère, primo percussionista dell’Orchestre de l’Opéra national de Paris.

12 e 13 ottobre
Masterclass di basso tuba
Docente: professor Stefan Tischler, tuba della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks di Monaco di Baviera.

14 ottobre
Lectio-concerto – “Là ci darem la mano”
Omaggio a Wolfgang Amadeus Mozart nei 270 anni dalla nascita.
Pianoforte a quattro mani: professoressa Eliana Grasso, docente di pianoforte al Conservatoire de la Vallée d’Aoste, e professoressa Irene Veneziano, docente di pianoforte al Conservatorio “G. Puccini” di Gallarate.

19 e 20 ottobre
Masterclass di percussioni
Docente: professor Simone Rubino, docente di percussioni alla University of the Arts di Berlino.

19, 20 e 21 ottobre
Masterclass di tromba
Docente: professor Marco Toro, prima tromba dell’orchestra del Teatro alla Scala di Milano.
Sono già state effettuate masterclass di violino con il maestro Roberto Ranfaldi, primo violino dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai di Torino, il maestro Marco Braito, prima tromba dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai di Torino, e il concertista maestro Nicola Peretto, sassofono.

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