“Con Gianclaudio Bressa scompare una figura che ha saputo conoscere profondamente il valore delle autonomie speciali e delle minoranze linguistiche, dedicando una parte importante della propria attività politica e istituzionale alla loro tutela”. A sottolinearlo il deputato valdostano Franco Manes esprimendo cordoglio per la morte di Gianclaudio Bressa, scomparso il 18 maggio all’età di 70 anni.
“Nel corso della sua lunga esperienza parlamentare – prosegue Manes – Bressa ha rappresentato un interlocutore serio, competente e sempre attento alle specificità dei territori autonomi. Il suo contributo alle riforme istituzionali, alle norme di attuazione e al dialogo tra Stato e autonomie resterà un riferimento importante anche per il futuro”.
Manes ricorda in particolare il lavoro svolto da Bressa sui temi delle autonomie e delle minoranze linguistiche, sia come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nei governi D’Alema, Amato, Renzi e Gentiloni, sia all’interno delle Commissioni paritetiche di Bolzano e della Valle d’Aosta, dove aveva maturato una conoscenza concreta dei meccanismi che regolano i rapporti tra Stato e le realtà autonome.
“Anche durante la sua esperienza nel Gruppo Per le Autonomie al Senato – conclude Manes – ha sempre mantenuto uno sguardo rispettoso verso le comunità alpine e le loro peculiarità. Ai familiari e a tutte le persone che gli hanno voluto bene desidero esprimere le mie più sincere condoglianze, insieme alla vicinanza della comunità valdostana”.
