Monterosa Walserwaeg by UTMB, la seconda edizione punta a 5mila iscritti

Secondo gli organizzatori il valore complessivo dell’evento, sommando impatto economico e valore mediatico, è stato stimato in 5,6 milioni di euro. Svelati anche i primi big attesi al via nel 2026: tra i nomi annunciati ci sono Nadir Maguet, William Boffelli, Davide Cheraz, Martina Valmassoi, Manuel Merillas, Christian Minoggio ed Emelie Forsberg.
Monte Rosa Walserwaeg by UTMB foto Facebook
Sport

Dopo il successo dell’esordio, la Monterosa Walserwaeg by UTMB guarda al 2026 con l’obiettivo di crescere ancora. La seconda edizione dell’evento, in programma dal 17 al 19 luglio 2026, è stata presentata oggi con un messaggio chiaro: consolidare l’impatto sportivo, turistico ed economico della prima edizione e aumentare ulteriormente la partecipazione, portando gli iscritti verso quota 5mila.

A sottolinearlo è stato l’assessore regionale al Turismo e allo Sport Giulio Grosjacques, che ha rivendicato il valore dell’investimento fatto sulla manifestazione: “La prima edizione, per quel che riguarda l’amministrazione, ma credo sia lo stesso anche per gli organizzatori, ha raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo posti. Ci eravamo prefissati intanto un’azione promo-pubblicitaria a livello internazionale che attraverso gli atleti, i social, la carta stampata, le immagini televisive ha certamente portato la nostra regione ad una dimensione internazionale”. Per Grosjacques, il ritorno non è stato soltanto d’immagine: “C’è stato certamente un ritorno dell’investimento, i dati ci restituiscono una manifestazione che di indotto diretto e indiretto ha prodotto un risultato economico importante sul territorio. Possiamo dire che per ogni euro che è stato investito in questa manifestazione c’è stato un ritorno sul territorio di oltre otto euro, quindi credo che da questo punto di vista possiamo anche dire che l’investimento è stato ampiamente ripagato”.

Presentazione Monterosa Walserwaeg by UTMB
Presentazione Monterosa Walserwaeg by UTMB

I numeri della prima edizione

I numeri della prima edizione sono stati presentati da Giulia Guedoz, responsabile eventi Italia di UTMB. Nel 2025 la gara ha registrato 4.065 corridori iscritti: il 97% dei corridori che hanno visitato la Valle d’Aosta per la prima volta ha dichiarato l’intenzione di tornare come turista o per praticare attività all’aperto, mentre il tasso di soddisfazione dei corridori per la prima edizione è stato del 92,5%. Tra gli iscritti, il 70% era composto da non locali e il 62% da corridori internazionali.

Sul piano economico, la manifestazione ha generato un impatto diretto stimato in 1,6 milioni di euro sul territorio, considerando corridori, accompagnatori e organizzazione. La media dei pernottamenti è stata di tre giorni, con una spesa media per corridore pari a 415 euro.

A questi dati si aggiunge l’effetto moltiplicatore dell’evento: secondo le stime presentate, l’impatto economico totale sul territorio, includendo l’impatto diretto e quello indiretto legato a organizzazione, accompagnatori e spettatori, ha raggiunto 3,8 milioni di euro. L’impatto indiretto o indotto è stato calcolato in 2,2 milioni di euro, sulla base del coefficiente di Wilson pari a 2,38. In sintesi, per ogni euro investito dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, sono stati generati 8 euro di ricaduta economica sul territorio.

La visibilità del live streaming

Un capitolo importante riguarda anche la visibilità generata dal live streaming. Nel 2025 la Monte Rosa Walserwaeg by UTMB ha beneficiato di una copertura internazionale attraverso i canali ufficiali delle UTMB World Series, con una durata complessiva di trasmissione pari a 75 ore e 58 minuti. Il live ha prodotto oltre 270mila ore visualizzate271mila secondo il riepilogo presentato — e un media value di circa 439mila euro.

Le visualizzazioni complessive sono state quasi 300mila, per la precisione 297.504, con i principali Paesi raggiunti rappresentati da Italia, Francia, Belgio, Germania e Polonia. Proprio la Polonia è stata indicata come un caso interessante, grazie al seguito generato dalla prestazione di Martyna Mlynarczyk, vincitrice della 50 km femminile.

La diffusione è passata da broadcaster internazionali come L’Équipe, Outside, iQIYI, EBU e DAZN, mentre in Italia la copertura domestica è stata garantita da Bike Channel. Un dato che conferma come l’evento abbia superato i confini sportivo

Impatto economico e valore mediatico di 5,6 milioni di euro

Il valore complessivo dell’evento, sommando impatto economico e valore mediatico, è stato stimato in 5,6 milioni di euro. Un dato che rafforza la lettura proposta dall’Amministrazione regionale: “La Monte Rosa Walserwaeg by UTMB non è soltanto un evento sportivo, ma anche uno strumento di promozione internazionale e di ricaduta economica per la Valle d’Aosta”, ha commentato Guedoz. Segnali positivi arrivano anche in vista del 2026. “Quest’anno c’è stato un aumento del 33% sulle prenotazioni rispetto al 2025”, ha concluso, confermando la crescita dell’interesse attorno all’appuntamento valdostano.

Il programma e le novità della Monterosa Walserwaeg by UTMB 2026

Il programma 2026 conferma il format su tre giornate. Venerdì 17 luglio partiranno da Pont-Saint-Martin il Monte Rosa Trail, gara di categoria 100K da 82 km e 6.300 metri di dislivello positivo, e da Aosta la prova lunga Les Sentiers des Valdôtains, da 120 km e 8.200 metri D+. Sabato 18 luglio sarà la volta del Walserwaeg Trail, da 43 km e 3.100 metri D+, con partenza da Gressoney-Saint-Jean, mentre domenica 19 luglio chiuderanno il programma la Regina Margherita Trail, da 15 km e 650 metri D+, e la nuova Junior Walser Trail.

Le due grandi novità saranno proprio la Becca Pink e la Junior Walser Trail. La Becca Pink entrerà nel programma della Monte Rosa Walserwaeg by UTMB come corsa-camminata non competitiva femminile di 4 km, con partenza da Aosta venerdì 17 luglio alle 19 e finalità solidale a sostegno di V.I.O.L.A. e UTMB Cares. Per l’occasione, Catherine e Michel Poletti, patron dell’UTMB, saranno le “scope” della manifestazione: Catherine non potrà correre per ragioni di salute, ma sarà comunque presente sul percorso.

La Junior Walser Trail sarà invece la gara dedicata agli under 18: 9 km e 600 metri D+, riservata ai giovani tra i 14 e i 17 anni, con partenza domenica 19 luglio alle 9.45 da Gressoney-La-Trinité.

Cristian Minoggio Monte Rosa Trail foto Marco Rostagno
Cristian Minoggio Monte Rosa Trail foto Marco Rostagno

Gli obiettivi e i big al via

A tirare le fila organizzative è stato Franco Collé, insieme alla compagna Giuditta Turini, che ha ricordato il lavoro della prima edizione: “Grazie soprattutto a 1.200 volontari che ci hanno dato una mano, è stato un grande lavoro di squadra. Siamo arrivati al secondo anno di gara con grandi obiettivi: il primo è aumentare le iscrizioni, con circa 1.000 partecipanti in più e circa 5.000 iscritti in totale. La gara più lunga sarà anticipata di mezz’ora. Il resto resterà uguale. Il pacco gara sarà tutto Made in Valle d’Aosta”.

Svelati anche i primi big attesi al via nel 2026. Tra i nomi annunciati ci sono Nadir Maguet, William Boffelli, Davide Cheraz, Martina Valmassoi, Manuel Merillas, Christian Minoggio ed Emelie Forsberg, che torna a gareggiare in Valle d’Aosta dopo la vittoria al Mezzalama del 2015). Un parterre che conferma l’ambizione internazionale della Monte Rosa Walserwaeg by UTMB, pronta a riportare la Valle d’Aosta al centro del grande trail mondiale.

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