Sydney, 29 dic. (Adnkronos) – Oltre mille persone sono state costrette a lasciare le loro abitazioni nel Queensland, nel nordest dell’Australia, a causa delle inondazioni che hanno devastato la zona.
La cittadina di Theodore è stata interamente evacuata e dichiarata, insieme ai vicini centi abitati di Warra, Jericho e Alpha, zona disastrata.
Alle operazioni di soccorso hanno preso parte elicotteri Black Hawk dell’esercito, che hanno caricato i 300 abitanti della cittadina. Le piogge proseguiranno nei prossimi giorni. E la situazione è destinata ad aggravarsi. I costi dei danni sono fino a ora assestati a un miliardo di dollari australiani.
I principali terminal per l’esportazione di carbone (Dalrymple Bay e Gladstone Ports) hanno ridotto le operazioni, come ha fatto il maggior trasportatore, la QR National. Quattro delle principali miniere del Queensland, le miniere di proprieta’ del Rio Tinto Group, hanno preannunciato di non essere in grado di rispettare le consegne per cause di forza maggiore. Circa 750mila ettari di coltivazioni di cotone nei dintorni di Theodore sono rimaste distrutte dall’acqua.
