Il recente voto favorevole del Parlamento Europeo sulle Nuove Tecniche Genomiche (Ngt) “segna un punto di svolta decisivo per il comparto agricolo, sia a livello nazionale che continentale”.
Un traguardo che “corona il costante impegno promosso da Coldiretti e Filiera Italia – scrive la confederazione in una nota –, volto a garantire alle aziende agricole uno strumento fondamentale per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e diminuire la dipendenza dai prodotti chimici”.
“La priorità, adesso, è accelerare l’introduzione sul mercato delle Tea, (la traduzione italiana delle Ngt, ndr.) così da permettere alle imprese di mantenere standard di eccellenza qualitativa, tutelando contemporaneamente i guadagni, il territorio e la competitività.
Coldiretti e Filiera Italia “tengono a precisare che le nuove biotecnologie sostenibili si differenziano nettamente dai vecchi OGM transgenici: esse si limitano infatti a replicare, in modo mirato e sicuro, i processi della selezione naturale per far fronte alle attuali emergenze climatiche e produttive”.
“In uno scenario globale segnato da forti attriti geopolitici e da una corsa all’innovazione che minacciano la reperibilità di materie prime essenziali, come i fertilizzanti, poter contare sulle Tea diventa cruciale per difendere la sovranità alimentare e la sicurezza delle forniture, due pilastri strategici per il domani dell’Europa – dichiarano Alessia Gontier e Roberto Bianco, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Valle d’Aosta –. Questo via libera normativo è un tassello indispensabile anche per preservare la biodiversità dei nostri territori e consolidare la sinergia tra la ricerca scientifica e il lavoro nei campi. Le Tea rappresentano il cuore dell’Agricoltura 5.0, una risorsa importante per ottimizzare la gestione delle risorse, tagliare i consumi di energia e potenziare l’efficienza aziendale attraverso i sistemi agricoli di precisione”.
