È stata consegnata oggi 19 giugno nel polo universitario di Aosta una borsa di studio finanziata dalla Banca di Credito Cooperativo Valdostana nell’ambito del Master in Psicologia dello sport dell’Università della Valle d’Aosta.
Ad aggiudicarsi la borsa, del valore di 2.916 euro, pari al contributo di iscrizione, è stata Charlotte Chistè. Per la selezione sono stati presi in esame i project work finali elaborati dagli studenti e dalle studentesse iscritti al percorso formativo.
Già laureata in Scienze e tecniche psicologiche presso l’Ateneo valdostano, per la conclusione del corso di alta formazione Charlotte Chistè ha presentato il project work “NaturalMente: l’approccio One Health nelle attività in natura”.
L’elaborato è “dedicato al ruolo della camminata in ambiente naturale come strumento di promozione della salute e del benessere”, ha commentato Chistè. “Ho desiderato approfondire ulteriormente il legame tra psicologia e sport, due ambiti che da sempre rappresentano una parte significativa del mio percorso”.
Oltre a Charlotte Chistè, alla consegna erano presenti la professoressa Manuela Ceretta, rettrice dell’Università della Valle d’Aosta, Fabio Bolzoni, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo Valdostana, la professoressa Stefania Cristofanelli, direttrice del Master, e la professoressa Anna Maria Pioletti, referente rettorale per lo Sport.
“In una Regione che ospita eventi sportivi nazionali e internazionali di alto profilo, capaci di coinvolgere un elevato numero di professionisti del settore e di richiamare gli appassionati della montagna e delle competizioni sportive, l’Ateneo sceglie, con convinzione, di investire nello sport”, ha dichiarato la rettrice Manuela Ceretta. “Lo testimoniano, oltre al Master di primo livello, l’attivazione della Dual Career, per agevolare la conciliazione tra studio universitario e carriera sportiva agonistica, e del Minor in Sport studies, percorso didattico e formativo interdisciplinare per acquisire conoscenze e competenze sull’impatto economico, ambientale e turistico dello sport”.
“La borsa di studio”, ha evidenziato il direttore Fabio Bolzoni, “si inserisce nel nostro più ampio impegno a favore di iniziative ad alto valore sociale, culturale e sportivo, orientate alla crescita della comunità e alla valorizzazione del territorio. La Banca di Credito Cooperativo Valdostana conferma la sua attenzione nei confronti del contesto locale e delle giovani generazioni, sostenendo percorsi di formazione e crescita professionale, attraverso una rete di collaborazioni e sinergie con gli attori locali, quali ad esempio l’Università della Valle d’Aosta”.
Alla prima edizione del Master di primo livello in Psicologia dello sport hanno preso parte 21 partecipanti. Il percorso, che si è concluso a metà febbraio con le presentazioni dei project work finali, è stato progettato con l’obiettivo di fornire ai partecipanti conoscenze avanzate e competenze professionali immediatamente applicabili nei contesti sportivi, favorendo l’integrazione tra dimensioni teoriche e pratiche.
