Dopo alcuni anni di pausa, il percorso che dal borgo di Avise sale verso Planaval è tornato ad animarsi con bandierine, pettorali e soprattutto tanti atleti e appassionati di montagna. La storica Martze de la Fiocca è ripartita domenica 28 giugno in forma non competitiva e con un nuovo nome, Poyà de la Fiocca, pensato per accompagnare il rilancio della manifestazione in vista di un possibile ritorno come gara vera e propria, già dal prossimo anno.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito della Sagra della Fiocca, giunta alla cinquantaquattresima edizione e organizzata dalla Pro loco – Comité des traditions d’Avise. La giornata ha richiamato residenti, partecipanti e visitatori, confermando il legame tra la festa, il paese e la tradizione della montagna.

La Poyà de la Fiocca ha ripreso lo stesso tracciato della precedente Martze de la Fiocca, dal borgo di Avise a Planaval. Il percorso, di circa 8 chilometri e mille metri di dislivello positivo, richiama le salite legate alla monticazione e alla vita degli alpeggi, attraversando luoghi che appartengono alla memoria della comunità.
La formula scelta per questa edizione è stata non competitiva. Più che una gara, una prova organizzativa e partecipata – un centinaio gli iscritti – per verificare percorso, logistica e risposta del pubblico. I tempi sono stati comunque rilevati e permettono di segnalare i migliori riscontri della giornata.

Tra gli uomini i cinque tempi migliori sono stati quelli di Didier Chanoine, in 50 minuti e 36 secondi, Fabien Champrétavy, in 52 minuti e 36 secondi, Emanuele Falla, in 55 minuti e 23 secondi, Giuseppe Vidoni, in 57 minuti e 51 secondi, ed Emanuele Coda, in 1 ora, 2 minuti e 30 secondi.
Tra le donne i migliori riscontri sono arrivati da Clizia Vallet, in 1 ora, 11 minuti e 20 secondi, Alessandra Joly, in 1 ora, 14 minuti e 16 secondi, Sylvie Grange, in 1 ora, 24 minuti e 27 secondi, Elena Francesca Boris, in 1 ora, 30 minuti e 34 secondi, e Barbara Riva, in 1 ora, 35 minuti e 35 secondi.

Il buon esito della camminata e il successo della Sagra della Fiocca aprono ora alla prossima tappa: riportare la manifestazione, con il nome Poyà de la Fiocca, alla sua dimensione competitiva.
