Medaglia, record valdostano e minimo per i Mondiali Under 20: la copertina dei Campionati italiani Under 18 di Grosseto è di Carlotta Giovanetto, classe 2009 dell’Atletica Pont Donnas, argento nei 400 ostacoli in 59”59. Una gara chiusa per la prima volta sotto la barriera del minuto, con il nuovo record valdostano Under 18 e il secondo tempo italiano dell’anno di categoria, dopo aver già ottenuto il minimo per gli Europei Under 18.
Giovanetto ha migliorato il 59”90 corso da Eleonora Marchiando nel 2014, sempre ai Campionati italiani allievi, e si è presa il secondo posto alle spalle di Kalidjatou Sella Bance, vincitrice in 58”27. In finale la valdostana, entrata con il secondo tempo di qualifica in 1’00”98 dopo aver vinto la propria batteria, ha recuperato nel rettilineo finale il distacco da Eleonora Rossi, terza in 59”68, superandola proprio sull’arrivo. “Ero fiduciosa sulle mie possibilità”, commenta Carlotta Giovanetto, “logicamente ambivo a battere il record regionale della mitica Eleonora Marchiando. Gara combattutissima, per fortuna, come immaginavo, ho avuto la meglio sul finale”.
La due giorni tricolore di sabato 27 e domenica 28 giugno ha visto in pista diversi giovani valdostani. Nei 1.500 metri, Christophe Vierin dell’Atletica Sandro Calvesi ha chiuso al nono posto in 4’13”43, lontano dal personale di 4’02”86 in una gara molto tattica, decisa nell’ultimo giro. “Sono complessivamente contento per la mia prestazione ai Campionati italiani. Sicuramente, quest’anno, è già stato un grande traguardo qualificarsi e anche se la gara è stata tattica e ricca di contatti sono soddisfatto della mia progressione finale”, dice Christophe Vierin.

Nel salto con l’asta, Martina Saroglia dell’Atletica Cogne Aosta ha chiuso al quindicesimo posto con 3 metri. La portacolori della Cogne ha superato la misura d’ingresso a 2.80 metri, poi i 3 metri al secondo tentativo, senza riuscire a valicare i 3.20 metri, quota superiore di 5 centimetri rispetto al suo personale di 3.15 metri. “La gara è andata abbastanza bene”, commenta Martina Saroglia, “ho avuto delle belle sensazioni durante la gara nonostante il tanto caldo. Sono riuscita a gestire le energie anche se le condizioni non erano le migliori per arrivare alla prestazione che speravo ma lavorerò anche su questo. È stata una bella esperienza e ringrazio gli allenatori che mi hanno accompagnato in questo percorso”.

Personale anche per Armin Blanc, dell’Atletica Sandro Calvesi, nei 400 ostacoli. Il classe 2010 ha corso in 56”13, migliorandosi di 4 decimi, con il quarto posto in batteria e il diciassettesimo complessivo nella sua prima esperienza alla rassegna tricolore. “Partecipare ai campionati italiani a Grosseto è stata un’emozione incredibile. Nonostante il caldo intenso, che ha reso la gara molto impegnativa dal punto di vista fisico, sono riuscito a mantenere la concentrazione e a dare il massimo. Essere al primo anno di categoria e confrontarsi con i migliori d’Italia è uno stimolo enorme. Sono felice del 17esimo posto assoluto e, soprattutto, di aver migliorato il mio PB. Essere tra i primi cinque della mia annata mi dà una grande carica per la prossima stagione e a continuare a lavorare sodo con la mia allenatrice”, racconta Armin Blanc.
Nei 400 metri, Emilien Ronc dell’Atletica Pont Donnas ha chiuso in 51”27, a 17 centesimi dal personale, classificandosi trentottesimo complessivo e sesto nella propria batteria. “Il bilancio dei 400 metri è un po’ contrastante”, dice Emilien Ronc, “c’è stato un problema con gli orari: gli organizzatori hanno modificato sia il programma sia la composizione delle batterie e io, al mattino, non avevo visto gli aggiornamenti. Così ho scoperto solo cinque minuti prima di entrare in call room che non sarei più stato nella sesta batteria, in una buona corsia, ma nella prima batteria, in prima corsia, con la seconda corsia addirittura vuota. Questo mi ha costretto a fare un riscaldamento di appena 10-15 minuti e ad affrontare la gara con molto nervosismo, senza il tempo necessario per prepararmi mentalmente e fisicamente. Per questo motivo non sono soddisfatto della prestazione. È vero che avrei dovuto controllare più spesso gli aggiornamenti sul sito della FIDAL; quindi, mi prendo la mia parte di responsabilità. Nonostante tutto, però, sono riuscito a correre in 51”27, il mio secondo miglior tempo stagionale, a pochi decimi dal personale di 51”10. Questo mi dà fiducia, perché significa che la condizione è buona. Spero di continuare a migliorare e, trovando una gara con un clima più favorevole e una preparazione senza imprevisti, credo di poter scendere sotto i 50 secondi, magari anche con un crono vicino ai 50 secondi netti”.

Nei 110 ostacoli, Edoardo Lingeri dell’Atletica Pont Donnas ha concluso in 15”48, piazzandosi al quarantunesimo posto.
Buone indicazioni anche dalle staffette del Pont Donnas. La 4×400 maschile, composta da André Borettaz, Giacomo Suquet, Filippo Perrenchio ed Emilien Ronc, ha chiuso tredicesima in 3’28”09, migliorando il 3’28”34 di accredito. La 4×400 femminile, con Emilie Cretaz, Annachiara Rolfini, Francesca Ticchio e Carlotta Giovanetto, ha chiuso ventesima in 4’07”32, anche in questo caso migliorando il tempo di partenza, fissato a 4’07”80.
“Per la 4×400 il primo avversario è stato sicuramente il caldo, a cui non siamo così abituati. Nonostante questo, siamo riusciti a migliorare di un paio di decimi il tempo fatto nelle qualificazioni dei CDS Assoluti di Torino. Eravamo arrivati tredicesimi e abbiamo confermato lo stesso piazzamento anche in questa occasione. C’è chi è più soddisfatto e chi meno, ma nel complesso è stata una gara discreta: ognuno ha dato il proprio contributo, abbiamo mantenuto la posizione e migliorato leggermente il tempo, quindi il bilancio è comunque positivo. L’obiettivo era anche quello di conquistare il record sociale e il record regionale. Per il record regionale ci è mancato circa un secondo, mentre per quello sociale solo qualche decimo. Se durante la stagione avremo un’altra occasione, ci riproveremo con l’obiettivo di raggiungerli entrambi”.
Soddisfatta della trasferta Cristina Ratto, che sottolinea soprattutto la prova di Giovanetto: “Trasferta assolutamente positiva, grande prestazione di Carlotta che oltre all’argento conquista il record valdostano di Eleonora e che costituisce anche il minimo per i mondiali under 20. Ora ci aspettiamo la convocazione in Nazionale che sarebbe stra meritata. Nel complesso i ragazzi si sono ben comportati e le staffette hanno migliorato i loro primati mentre i due individualisti (Ronc e Lingeri) si presentavano con un compito proibitivo e hanno fatto del loro meglio”.
