Un’accoglienza sempre più inclusiva e internazionale. È con questo obiettivo che, a partire da quest’estate, prende il via Courmayeur Feeling Mountain 2026, la rassegna che parte domani – venerdì 3 luglio – con ospiti Mathéo Jacquemoud e William Boffelli.
A partire da questa stagione, infatti, alcuni appuntamenti ospitati al Jardin de l’Ange saranno accompagnati da una sperimentazione di traduzione simultanea basata sull’intelligenza artificiale, pensata per rendere gli eventi accessibili a un pubblico sempre più ampio.
Attraverso il proprio smartphone, gli spettatori potranno così seguire gli interventi nella lingua desiderata, scegliendo se ascoltare la traduzione in tempo reale con i propri auricolari oppure leggere i sottotitoli live direttamente sullo schermo del telefono.
Si tratta di una prima fase sperimentale che consentirà di testare le potenzialità di questa tecnologia, raccogliere riscontri e perfezionarne progressivamente l’utilizzo, con l’obiettivo di ampliare l’accessibilità degli eventi.
L’innovazione, in questo caso – si legge in una nota –, non è fine a se stessa ma diventa uno strumento per favorire l’incontro tra le persone, abbattere le barriere linguistiche e permettere a ciascuno di vivere pienamente l’esperienza culturale proposta.
Il sistema, infatti, non rappresenta un’opportunità soltanto per gli ospiti stranieri: la possibilità di seguire gli interventi attraverso sottotitoli in tempo reale rende gli incontri più accessibili anche alle persone con disabilità uditive, mentre l’ascolto della traduzione tramite auricolari offre un supporto prezioso anche a chi ha disabilità visive.
Il primo test con Courmayeur Feeling Mountain 2026
Come detto, la sperimentazione debutterà in occasione del primo appuntamento di Courmayeur Feeling Mountain 2026, in programma al Jardin de l’Ange.
Venerdì 3 luglio alle 21.15, la scena sarà tutta per Mathéo Jacquemoud e William Boffelli, che hanno firmato una straordinaria impresa stabilendo il nuovo tempo di riferimento per la traversata scialpinistica Chamonix–Zermatt in 13 ore, 27 minuti e 49 secondi. Partiti dalla chiesa di Chamonix alle 00.33, hanno raggiunto Zermatt alle 14, migliorando uno degli itinerari più iconici dello sci alpinismo alpino.
L’incontro inaugurerà una nuova edizione della rassegna dedicata alla montagna e ai suoi protagonisti e sarà il primo evento in cui il pubblico potrà provare il servizio di traduzione live.
Per utilizzare il sistema sarà sufficiente accedere alla piattaforma dal proprio smartphone, inquadrando il QR Code disponibile all’ingresso dell’evento. Da qui sarà possibile selezionare la lingua preferita e scegliere se seguire l’incontro attraverso l’audio tradotto o tramite i sottotitoli in tempo reale.
“Con questa iniziativa Courmayeur conferma la volontà di investire in strumenti capaci di rendere la cultura e gli eventi sempre più aperti, accessibili e accoglienti – spiega la nota –, valorizzando la tecnologia come mezzo per favorire la partecipazione e offrire un’esperienza di qualità a tutti gli ospiti, indipendentemente dalla lingua parlata o dalle proprie esigenze di accessibilità”.
