Vorrei segnalarvi una problematica che, nel mio caso, si è già verificata per la quarta volta: l’addebito errato del pedaggio relativo alla tangenziale di Aosta, nonostante utilizzi regolarmente un dispositivo di telepedaggio UnipolMove.
A ogni contestazione si assiste purtroppo al consueto rimpallo di responsabilità: RAV attribuisce l’anomalia a SAV, SAV rimanda a RAV oppure entrambe rinviano al gestore del servizio di telepedaggio, che a sua volta invita a rivolgersi ai concessionari autostradali.
Il problema non riguarda soltanto il singolo rimborso, ma la necessità per l’utente di controllare ogni mese, in maniera puntuale, tutti i transiti e gli importi addebitati. Non tutti, infatti, verificano nel dettaglio gli estratti conto o le fatture dei servizi di telepedaggio e potrebbero quindi non accorgersi di eventuali errori.
Nel mio caso, l’addebito contestato è pari a 12 euro per singola tratta. Qualora un’anomalia simile si ripetesse più volte nell’arco di una settimana o di un anno, l’importo complessivo potrebbe diventare tutt’altro che trascurabile.
Lettera firmata
3 risposte
Solo 4 volte? Può considerarsi fortunato. Io ho già dovuto segnalare il problema diverse volte, e in alcuni casi protestare con forza per vedermi restituire il maltolto. La giustificazione è sempre la stessa, ma anche le conseguenze dell’errore di lettura vanno sempre nella stessa direzione: prelevare dei soldi in più, ogni tanto, dal conto degli utenti.
E mai una parola di scuse.
Mi chiedo se qualche revisore dei conti non sia in grado di calcolare l’extra incasso mensile di questi “errori”.
Stesso identico problema, ho attivato un ticket su Unipol move ma ancora non sono stata contattata. È riuscito ad avere il rimborso? Da un paio di mesi la uso tutti i giorni per lavoro, rischia di essere un salasso