Quasi dieci anni dopo la prima edizione, la Valle d’Aosta dell’arrampicata sportiva torna in libreria con un volume aggiornato, ampliato e pensato per raccontare un territorio cresciuto molto anche sulle pareti. È uscita la nuova edizione di “Vda sport climbing”, guida edita da L’Eubage srl e dedicata alle falesie valdostane, con oltre 70 nuovi siti rispetto al volume precedente.
Il libro raccoglie in tutto 198 falesie, tra monotiri e multipitch, includendo anche il primissimo fuori Valle. L’obiettivo è quello di offrire in un solo volume una panoramica completa dell’arrampicata sportiva in Valle d’Aosta, con informazioni tecniche, descrizioni e indicazioni di avvicinamento. La guida conta 832 pagine a colori. I testi descrittivi e gli avvicinamenti sono a cura di Enrico Montrosset, con traduzione in inglese di Sally Larder. Le mappe e le valutazioni tecniche per ogni singola lunghezza di corda sono il risultato del lavoro e dell’esperienza delle guide alpine di alta montagna Massimo Bal e Patrick Raspo. Il volume è arricchito da oltre 100 fotografie, in buona parte firmate da Marco Spataro, e dall’impaginazione di Tullio Macioce.
Negli ultimi anni il territorio valdostano ha visto crescere una proposta sempre più ampia di siti e itinerari, con possibilità adatte a livelli, stili e stagioni diverse. La nuova guida vuole quindi rivolgersi sia agli arrampicatori locali sia ai turisti che cercano una lettura più approfondita delle pareti della Valle d’Aosta.
Sono due gli appuntamenti di lancio. Il primo è in programma martedì 28 luglio, alle 18, allo Spazio Plus di via Garibaldi 7, ad Aosta, con moderazione della giornalista Erika David. Il secondo si terrà mercoledì 29 luglio, sempre alle 18, al Centro congressi in frazione Cretaz, a Valtournenche, all’interno della ventinovesima edizione del Cervino cine mountain festival.


Una risposta
Evviva! Ci voleva la nuova edizione. da prendere subito