Si chiude la IX edizione di Musicogne – Musiche di legno: il festival si prepara al decimo compleanno nel 2027

Con più di 15 artisti per 9 concerti in Piazza Chanoux, al belvedere di Gimillan e al Pont d’Aël, si chiude la nona edizione di MusiCogne - Musiche di legno.
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Cultura

Si è chiusa con un bilancio soddisfacente la nona edizione di MusiCogne – musiche di legno, la rassegna ad alta quota che dal 15 al 19 luglio ha trasformato il cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso in un palcoscenico.

La rassegna si conferma un presidio di varietà e ricerca culturale ad alta quota, capace di far dialogare artisti provenienti da orizzonti sonori vicini e lontani. Dal folk acustico alle pulsazioni della world music, il festival, sotto la direzione artistica di Carlo Pestelli, ha messo ancora una volta al centro il legno degli strumenti e la forza delle parole in una cornice naturale d’eccezione, con un focus centrale, come da tradizione, sulla chitarra acustica.

Una programmazione di 5 giorni con più di 15 artisti per 9 concerti e appuntamenti culturali diffusi in 3 location simbolo del territorio – tra cui la Piazza Chanoux, il belvedere di Gimillan e il sito storico di Pont d’Aël ad Aymavilles – che hanno registrato entusiasmo tra il pubblico, con una media di circa 200 persone al giorno tra turisti di passaggio e affezionati.

Il bilancio artistico nelle parole di Carlo Pestelli, musicista e direttore artistico del Festival: “Questa edizione è andata bene perché ancora una volta siamo riusciti a mettere insieme dei musicisti che secondo me non hanno abbastanza vetrina mediatica come meriterebbero con artisti che provengono da mondi lontani come il duo strepitoso di ieri, composto da Lautaro Acosta e Martìn Troncozo, che ci ha deliziati al belvedere di Gimillian dove sembrava di essere in un bar di Buenos Aires. E poi ancora musicisti storici che hanno attraversato la scena del folk italiano e che ci hanno regalato grandi momenti. Sono anche molto contento del workshop di GuitarCogne che, nonostante sia partito in sordina, ha visto la partecipazione di corsisti arrivati da regioni limitrofe e ha dimostrato ancora una volta quanto la musica unisca le persone e possa creare amicizie, sinergie e connessioni potenti e durature. Valori che sono alla base di tutta la rassegna di MusiCogne”.

La nona edizione di Musiche di Legno è stata possibile grazie a uno straordinario cast di artisti. Hanno arricchito il programma Nick Mantoan, Luca Ragagnin, Alex Gariazzo, Gian Luigi Carlone, Matteo Castellan e Luca Morino con la sua VoodooFolk Orkestra. Insieme a loro, la finalista del Premio Tenco Erica Boschiero, il comico Fabrizio Casalino, i musicisti internazionali Lautaro Acosta e Martín Troncozo, i seminaristi di GuitarCogne guidati da Mario Congiu e il progetto Pondèl di Vincent Boniface e Carlo Pestelli.

La rassegna, realizzata dal Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne con il Patrocinio finanziario del Comune di Cogne, ha offerto tutti gli appuntamenti a ingresso libero fino a esaurimento posti, confermando la volontà degli organizzatori di contribuire attivamente alla diffusione della musica e della cultura sul territorio.

“MusiCogne conferma anno dopo anno la propria capacità di unire musica, cultura e territorio, offrendo esperienze autentiche che il pubblico dimostra di apprezzare sempre di più. Siamo molto soddisfatti dell’edizione 2026, durante la quale, accanto ai tanti spettatori che ci seguono da anni, abbiamo accolto numerosi nuovi ospiti, piacevolmente sorpresi dalla qualità e dalla varietà della proposta. Il successo degli appuntamenti ospitati a Gimillan – in apertura de La Veillà – e a Pont d’Aël – in una triangolare con L’Ento Festival e GPFF – dimostra inoltre come il dialogo tra rassegne e iniziative diverse rappresenti una strada vincente per valorizzare il territorio e costruire una promozione condivisa. Con questo entusiasmo ci prepariamo a festeggiare, nel 2027, i primi dieci anni di MusiCogne, una ricorrenza sulla quale stiamo già lavorando con nuove idee e importanti collaborazioni.” Dichiara Elisabetta Allera, Presidente del Consorzio Turistico Valle di Cogne.

MusiCogne dà quindi appuntamento alla prossima edizione speciale, un compleanno importante posticipato di un anno a causa dell’alluvione del 2024 che aveva duramente colpito la vallata.

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