L’Assestamento di bilancio del 2025 aveva spento il sogno di Saint-Vincent di avere un Liceo Sportivo, ora l’Assestamento di bilancio del 2026 lo riaccende. A svelare il cambio di direzione rispetto alla scorsa legislatura è l’Assessore regionale all’Istruzione Erik Lavevaz in Consiglio regionale, rispondendo a due ordini del giorno di Lega e Fratelli d’Italia collegati alla discussione dell’Assestamento di bilancio.
“Oggi non possiamo stappare lo champagne, perché la formalità ci sarà a novembre, ma ci stiamo lavorando” chiarisce l’Assessore. “La volontà è quella di creare a Saint-Vincent, nei locali dell’ex Liceo un percorso scientifico a indirizzo sportivo.” Non una istituzione autonoma, ma una sede distaccata dell’Isiltep di Verrès.
L’Assessore ha ricordato che si tratta di un indirizzo presente in poche realtà italiane e caratterizzato da programmi specifici, motivo per cui è necessario approfondire i parametri ministeriali prima di procedere all’attivazione ufficiale, prevista nell’ambito del piano di dimensionamento scolastico che dovrà essere approvato entro novembre.
Il liceo sportivo rappresenta però solo uno degli elementi della riorganizzazione in corso. Parallelamente, l’Assessorato all’Istruzione sta lavorando insieme all’Assessorato alla Formazione e ai dirigenti scolastici a un progetto più ampio per il territorio della media e bassa Valle.
Tra le ipotesi sul tavolo figurano il rafforzamento della formazione professionale, nuovi percorsi “4+2” collegati agli ITS Academy e una revisione dell’offerta formativa dei poli di Verrès e Saint-Vincent con soluzioni definite “innovative”.
“Non posso entrare più nel dettaglio per rispetto dei dirigenti scolatici, con i quali ci stiamo confrontando” aggiunge l’Assessore.
Sulla proposta di Fratelli d’Italia di dar vita ad un campus sportivo, Lavevaz invece dice: “E’ una bella idea, che potrebbe in futuro essere realizzata, ma oggi è prematura rispetto ai tempi. Abbiamo delle priorità sull’edilizia scolastica, con diverse decine di milioni di euro di interventi solo su Aosta. Prima dobbiamo anche verificare il funzionamento del liceo scientifico sportivo. Successivamente si potrà valutare un ampliamento del progetto”.
Liceo sportivo, Guichardaz rassicura Saint-Vincent: “Progetto anche per la media Valle”
Critici Chiara Minelli di Avs e l’ex Assessore all’Istruzione Jean-Pierre Guichardaz. La prima ricorda i 500mila euro stanziati l’anno scorso per il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) per una scuola a indirizzo sportivo a Pont-Saint-Martin. “E’ opportuna una riflessione globale sul futuro delle scuole superiori della nostra regione” dice Minelli. “Vorrei sapere a sto punto dove sono stati messi i soldi per il Docfap” chiede Guichardaz.
Soddisfatto Simone Perron della Lega Vda: “La nostra volontà l’abbiamo raggiunta. Confermo quanto lei aveva già detto, la proposta di un liceo scientifico sportivo esiste già ed è più facile farlo”. Rassegnato invece Aldo Domanico di Fratelli d’Italia: “Purtroppo né io né lei vedremo mai una scuola impostata sul modello di un campus sportivo, generazioni di atleti passeranno senza avere questa opportunità”.
