“E’ un passo molto importante, finalmente otteniamo quello che chiediamo da sempre”. Sono parole di Pierre Alliod, segretario di Savt sanità che spiega: “il 18 febbraio abbiamo avuto un incontro con i vertici dell’Usl, ed è stato in quell’occasione che abbiamo avuto queste assicurazioni“.
Come il Savt tutti i sindacati del settore sono soddisfatti: l’Usl ha infatti annunciato loro di avere in cantiere un piano pluriennale di assunzioni. Si partirà già a fine di quest’anno, l’obiettivo è sostituire il ricorso al lavoro interinale tramite agenzia, in questo caso Obiettivo Lavoro, assumendo direttamente personale a tempo determinato.
Nella fattispecie l’azienda bandirà una serie di concorsi per infermieri, per Oss, per personale sociosanitario e amministrativo. Il piano in questione è pluriennale e i concorsi e le seguenti assunzioni non avverranno, come è avvio, in massa dall’oggi al domani. Ad oggi nell’Usl valdostana sono 400 i lavoratori assunti con contratti interinali.
I contratti, anche viste le limitazioni imposte dalla legge, almeno inizialmente saranno a tempo determinato. Ma la svolta, secondo i sindacati, è positiva anche da un altro punto di vista: i concorsi garantiscono maggiore trasparenza. A sottolinearlo, in particolare, è Jean Pierre Guichardaz, della Cgil Sanità.
I lavoratori dovranno quindi sostenere prove e selezioni, per le quali, come ricorda Stefania Riccardi (il direttore generale dell’Usl), bisognerà studiare, il loro superamento, infatti, “non è così scontato“. Si è quindi alzata l’attenzione dell’Usl nei confronti del mondo del precariato, “siamo soddisfatti – dice Jean Pierre Guichardaz – che questo modo di gestire il personale finisca“. Intanto il trasferimento della Regione all’Usl cresce di 1 milione di euro raggiungendo quota 265 milioni.
