Journées de la civilisation tra cinque comuni valdostani

Nei giorni del 30 e 31 maggio animazioni, giochi laboratori si declineranno nei cinque comuni di Arnad, Gressoney-St-Jean, Jovençan, Nus e Pollein. Ad Alpenzù la ricostruzione di un villaggio d'Antan. Pubblicata la “Petite Anthologie d’auteurs valdôtains”
Les Journées de la civilisation valdôtaine - Ph Vignolini
Cultura

Giochi, animazioni, laboratori sono le attività inserite nella quarta edizione de “Les Journées de la civilisation valdôtaine” che il 30 e 31 maggio si declineranno nei cinque comuni di Arnad, Gressoney-St-Jean, Jovençan, Nus e Pollein. L’iniziativa quest’anno segue una nuova impostazione che vuole portare i giovani valdostani nei luoghi dove apprezzare evidenze storiche e della tradizione, ma non solo, evitando di portare l’evento troppo a cavallo dei giorni e dei luoghi della Festa del Concours Cerlogne.

Organizzate dall’Assessorato regionale all’Istruzione e Cultura, “Les Journées de la civilisation valdôtaine”, nascono per offrire agli alunni delle istituzioni scolastiche del territorio, e quest’anno anche alle famiglie, approfondimenti legati a temi della cultura, storia, tradizione e attualità della Valle d’Aosta, al fine di creare conoscenza e radicamento al territorio.
“Quando parliamo di Civilisation tocchiamo il cuore dei valdostani – ha detto il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, in occasione della presentazione dell’evento – la cultura si fa carico di un sistema e di temi tra i più interessanti nella nostra attività amministrativa”.

“Le istituzioni investono sui giovani – ha evidenziato l’Assessore Laurent Viérin – che è un concetto non solo legato alla cultura e alla lingua. Non ci sono dietro discorsi idelogici ma la valorizzazione di un territorio”. L’esigenza di rispondere poi alla domanda “Cos’è oggi la civilisation” ha portato alla creazione di nuovi materiali e strumenti. Per questa edizione è stata pubblicata la “Petite Anthologie d’auteurs valdôtains” che in 110 pagine racchiude testi, poesie, racconti di autori locali tra il XIX e il XX sec.

Le attività inserite nel programma di quest’anno si svilupperanno presso l’Ostello della gioventù di Machaby ad Arnad, presso gli agriturismi “La Reina” di Pollein e “Maison Rosset” di Nus. A Gressoney-St-Jean, nel villaggio Alpenzù, gli studenti saranno immersi per due giorni in un’atmosfera d’altri tempi con la ricostruzione della vita di un villaggio d’antan. Per gli adulti e genitori sarà invece l’occasione per scoprire, presso la Maison des anciens remèdes di Jovençan, antichi preparati a base di piante medicinali.
 

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