Codacons: “In alta Valle il costo della vita è più elevato”

E' il risultato di un'indagine sui prezzi condotta dal Codacons della Valle d'Aosta per un anno da maggio 2010 ad aprile 2011. Marovino: "l'andamento dei prezzi dei beni di prima necessità presi in esame è più altalenante rispetto all'indice Istat".
Carmine Baldassarre, vicepresidente del Codacons Valle d'Aosta
Economia

“Vivere nei comuni dell’Alta Valle costa di più rispetto alle località che si trovano in media o bassa valle”. E’ una delle conclusioni a cui è giunto il Codacons della Valle d’Aosta che per un anno, da maggio 2010 ad aprile 2011, ha condotto un sistematica rilevazione sui prezzi dei prodotti alimentari. L’aumento, trattandosi di prodotti di prima necessità, è piuttosto rilevante e si attesta intorno al 3% contro il 2,4% della bassa Valle. In controtendenza la media valle dove si registrano costi inferiori di un 1,2% rispetto alla media regionale.

Simulando un menu tipo, dall’antipasto al dolce, per una famiglia media, il Codacons ha stabilito come nei negozi dell’Alta Valle si spenda sempre più di 38 euro, con punte di 42 euro, contro i 36/37 euro della media valle. “In generale abbiamo registrato un andamento molto altalenante dei prezzi dei beni presi in esame, se riferito all’indice Istat. Questa tendenza ha ripercussioni negative soprattutto sulle famiglie più povere perché stiamo parlando di generi alimentari di prima necessità ” ha spiegato durante la presentazione dei risultati Giampiero Marovino, presidente del Codacons.

La spesa nei supermercati conviene, ma non a Natale
I dati rilevati si spiegano anche con la maggior o minor presenza di supermercati e di punti della grande distribuzione: dove ce ne sono di più, ovvero in media valle, è più forte la concorrenza e, di conseguenza, vi sono maggiori benefici per le tasche dei consumatori. Una tendenza, che può dirsi vera per tutto l’anno, ma non sotto Natale. “Abbiamo registrato un significativo aumento dei prezzi sotto le festività nei supermercati, mentre nei piccoli esercizi commerciali c’è una certa stabilità” ha spiegato Carmine Baldassarre, vicepresidente del Codacons della Valle d’Aosta.

I prodotti più caldi e quelli più stabili
Il pesce e la verdura risultano dall’indagine quelli che registrano le maggiori variazioni di prezzo, legate, con molta probabilità, alla variabile stagionalità. Il latte, la pasta, i prodotti valdostani, ma anche le uova e le mele sono invece i beni dal prezzo più stabile e meno soggetto a picchi.

La benzina in Valle è più cara che nel Canavese
Note dolenti anche per il costo del carburante che, durante tutto il periodo di rilevazione, ha registrato una progressiva crescita in tutta la Regione. In Valle la benzina costa più che nel canavese e i consumatori dell’alta valle ancora una volta sono penalizzati. “Come Codacons, ha sottolineato ancora Marovino, auspichiamo maggior concorrenza e l’apertura, anche in Valle d’Aosta, di distributori “bianchi” ovvero senza marchi e che possano praticare prezzi più bassi.
 

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