E’ noto che la nazionale di rugby, cha a causa dei tagli alle spese imposti dalla Finanziaria, non sarà ospitata, quest’estate, nella nostra regione. Gli orfani del rugby azzurro potranno consolarsi godendosi, questo finesettimana, la festa del rugby valdostano.
Organizzata da Stade Valdôtain, ex Rugby Valle d’Aosta 1971, la manifestazione riunisce atleti di ogni età, uomini e donne, provenienti dalla nostra regione ma anche da quelle vicine, e perfino dalla vicina Savoia. Tutti sono pronti ad affrontarsi sul terreno del campo di Tsamberlet, incuranti del fango accumulato in questa settimana di maltempo. Ad animarli è lo spirito festoso del rugby, esemplificato dal concetto di terzo tempo, ovvero il dopo partita, quando giocatori e tifosi festeggiano l’incontro, indipendentemente dal risultato, stemperando così la tensione agonistica.
In programma ci sono i tornei delle categorie Seniores e Old, che si svolgeranno sabato mattina e pomeriggio. A mezzogiorno è previsto il pasto in ristorante, tutti assieme. La sera invece sono previsti concerti, animazioni e musica "per tutta la notte", come recita il programma. Tanto saranno i giovanissimi, che vanno a letto presto, i protagonisti della mattinata di gioco successiva. La palla – ovale – passa infatti alle categorie giovanili, Propaganda, Under 12 e Under 14, il mattino, e Under 16 e Under 18, nel pomeriggio.
La manifestazione si chiude la sera, con le inevitabili premiazioni e i saluti all’anno prossimo.
