Per la promozione e il sostegno del sistema dei servizi per la prima infanzia La Giunta regionale ha approvato la delibera che impegna quasi 5,5 milioni di euro per l’anno in corso. Il Piano d’azione annuale approvato in particolare prevede che quasi 4,3 milioni di euro destinati alla gestione degli asili nido, garderie, spazi gioco, per rimborsare le maggiori spese e le minori entrate dovute alla presenza di bambini disabili e altro. Il restante milione andrà invece per il rimborso del voucher per l’utilizzo del servizio di tate familiari. ‘La Valle d’Aosta – ha commentato l’assessore regionale alla Sanità , Albert Lanièce – è la prima in Italia per posti disponibili che rappresentano il 36,75% del fabbisogno, superando il 33% fissato dalla Comunità europea con il trattato di Lisbona per i Paesi europei’.
In Valle d’Aosta sono disponibili 651 posti in asili nido; 48 nei due asili nido aziendali Dell’Usl (24) e della cooperativa Etnos (24); 161 in 14 garderie; 39 in spazi gioco e 144 posti divisi tra le 36 tate familiari che compongono l’apposito servizio, oltre ad un centinaio di posti disponibili in altre strutture. Il piano stabilisce anche le quote capitarie: 5.200 euro per gli asili nido; 2.600 per le garderie; 3.100 euro per l’asilo nido aziendale; 580 euro per gli spazi gioco.
Per l’anno 2011 il livello di copertura a carico delle famiglie è stabilito dai singoli enti gestori dei servizi per la prima infanzia. La quota mensile a carico della famiglia utente dell’asilo nido e’definita in base ad una delibera regionale n.24 del 15 gennaio 2010.
‘Per il 2011 – ha spiegato Lanièce – il livello di copertura a carico delle famiglie sara’ stabilito dai singoli enti gestori dei servizi, mentre la quota mensile a carico della famiglia utente dell’asilo nido e’ definita in base ad una delibera regionale del gennaio 2010′.

