“Le Fiamme Gialle sono al servizio dei cittadini per tutelare la sicurezza ambientale, sul lavoro e in montagna, ma soprattutto per garantire che tutti concorrano alla spesa pubblica: il compito “principe” delle Fiamme Gialle” è dare queste sicurezze”.
Sono state queste le prime parole del colonnello Gustavo Ferrone, nel suo nuovo ruolo di comandante regionale della Guardia di Finanza Valle d’Aosta. Le ha pronunciate questa mattina durante la cerimonia militare di avvicendamento con il generale di brigata Angelo Massa, presso la caserma “Giovanni Eliseo Luboz” di Aosta, alla presenza del comandante interregionale per l’Italia Nord Occidentale, il generale di corpo d’armata Daniele Caprino.
Se il colonnello Ferrone, appena arrivato ad Aosta, deve ancora mettersi a tavolino per fare il punto della situazione, a dettare le linee guida ci ha pensato il Generale Massa, che presto assumerà un nuovo incarico a Firenze presso il comando interregionale dell’Italia centro-settentrionale.
“Il nostro impegno sarà rafforzato in tutti i campi – ha dichiarato – e sarà sempre più orientato all’avanzamento della lotta all’evasione e all’elusione fiscale, all’intensificazione del contrasto alle truffe sui finanziamenti pubblici, e al rafforzamento dell’attività di prevenzione e repressione della criminalità economico-finanziaria e dei traffici illeciti,
A questo proposito, ha aggiunto Massa, “sarà fondamentale non abbassare la guardia e mantenere alto il livello di attenzione per prevenire e contrastare le speculazioni finanziarie, le truffe a danno dei risparmiatori e l’ingresso dei capitali illeciti nel tessuto produttivo”.
Nel corso della cerimonia, svoltasi in concomitanza con l’anniversario della fondazione del corpo della guardia di finanza, sono stati premiati con encomio solenne il Brigadiere Giuseppe Vernieri e l’Appuntato Scelto Stefano Mottini, con encomio semplice il Maresciallo Aiutante Orazio Ferrieri, il Maresciallo Capo Francesco De Angelis, il Maresciallo Capo Vincenzo Christian Varone, l’Appuntato Angelo Soreca e il Brigadiere Marco Bianchi.



