Le proteste contro l’alta velocità in Val di Susa che in queste ore hanno preso le prime pagine sui giornali nazionali trovano un richiamo anche per le strade del capoluogo con lo striscione, intitolato “Ora e sempre NO TAV”, che i Giovani Comunisti della Valle d’Aosta rivendicano di aver appeso nella notte tra il 27 e il 28 in Via Roma.
In una nota di Matteo Castello, coordinatore regionale Giovani Comunisti si legge che il movimento giovanile “Condanna senza ambiguità l’atto di violenza delle forze dell’ordine compiuto ieri in Val di Susa durante lo sgombero per avviare i lavori per la TAV. Come a Genova dieci anni fa si è rivelata la forza autoritaria e violenta di uno Stato che non esita ad usare la forza bruta pur di dare realizzazione a progetti miliardari voluti dall’Unione Europea, nonostante la loro evidente inutilità e dannosità per l’ambiente".

