Archiviata l’inchiesta sull’elicottero caduto sul Bianco

La perizia commissionata lo scorso anno dal Gip del tribunale di Aosta, Maurizio D’Abrusco, non ha fatto emergere responsabilità da parte delle tre persone indagate. L’incidente costò la vita a Christian Jeantet, di 36 anni, e Giuliano Coaro, di 53 anni.
Monte Bianco
Cronaca

E’ stata archiviata l’inchiesta dal tribunale di Aosta l’inchiesta sull’incidente avvenuto appena sotto Punta Helbronner, sulle pendici del Monte Bianco, il 7 settembre del 2009, quando la caduta di un elicottero impegnato nei lavori per la nuova funivia provocò la morte dei due tecnici di volo dell’equipaggio, Christian Jeantet, di 36 anni, e Giuliano Coaro, di 53 anni.

Il pilota, Andrea Bellinzona, di 50 anni, di Aosta riportò gravi traumi mentre un operaio albanese, Ronald Shullani, di 30 anni, di Acqui Terme riportò ferite guaribili in 60 giorni.

La perizia commissionata nel settembre del 2010 dal Gip del tribunale di Aosta Maurizio D’Abrusco all’ingegnere torinese Francesco Di Blasi non ha fatto emergere responsabilità da parte di Aldo Di Marco, aostano programmatore dei voli della Helops (società proprietaria dell’elicottero), di Daniele Maddalena, aostano tecnico della Deval e di Piero Trucco, di Alessandria, coordinatore di esecuzione dei lavori.

Le analisi del Ris di Roma hanno confermato la presenza di vernice del pattino dell’elicottero sul cavo di sicurezza, e di conseguenza il contatto tra le due parti che ha provocato l’incidente.

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