E’ ricoverato nel reparto di rianimazione del “Parini”, in condizioni che rimangono gravi (i sanitari si sono riservati la prognosi), uno dei cinque feriti nell’incendio scoppiato ieri, lunedì 20 luglio, a seguito di un’esplosione, in un’autorimessa seminterrata ad Arpuilles, sulla collina di Aosta. Per un altro coinvolto, i medici hanno invece disposto il ricovero in chirurgia toracica.
Si tratta delle due persone che, sorprese dalla deflagrazione, sono state anche sbalzate dall’onda d’urto della stessa e presentano dei traumi conseguenti, oltre ad ustioni. Il terzo ferito, che oltre ad aver inalato i fumi dell’incendio era ustionato alle mani, è stato dimesso nella mattinata di oggi. Le dimissioni degli altri due trasportati in Pronto soccorso dal 118, per essere stati esposte alla coltre di fumo, sono invece già di ieri.
Il rogo è scoppiato dopo che un’esplosione ha interessato un’auto ad alimentazione elettrica. Nel garage era presente anche un’altra vettura, ibrida, ma – a quanto emerso – con il pieno di carburante fatto da poco. Sul posto hanno lavorato 118, Vigili del fuoco e Polizia di Stato. Accertamenti tecnici sono in corso per determinare le cause dell’accaduto.
Brucia un’auto in un garage ad Arpuilles, cinque persone in pronto soccorso
20 luglio 2026, ore 16.10

Più persone sono rimaste ferite nell’incendio sprigionatosi da una vettura, nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 20 luglio, in un’autorimessa interrata ad Arpuilles, sulla collina di Aosta. Sul posto è intervenuto il 118, che ha trasportato al Pronto soccorso cinque persone. Due (entrambi uomini) sono ustionate, una in gravi condizioni. Altre due (un uomo e una donna) risultano aver inalato i fumi dell’incendio e la quinta (un uomo) ha respirato i fumi e presenta alcune ustioni alle mani. Presenti anche i Vigili del fuoco e la Polizia di Stato.
Accertamenti sono in corso per determinare le esatte cause dell’accaduto. Chi ha dato l’allarme, nel contattare inizialmente la Centrale unica del Soccorso, ha segnalato un’esplosione. Alla base delle fiamme vi sarebbe il malfunzionamento di un’auto elettrica e nell’autorimessa ne era parcheggiata anche una a carburante fossile. Due erano le persone che si trovavano nel garage e gli altri feriti sono vicini accorsi prima dell’arrivo dei soccorritori, restando interessati a loro volta dalle fiamme.
La vicinanza del Comune di Aosta
Sull’accaduto è intervenuta anche l’amministrazione comunale di Aosta. “L’incendio che si è verificato ad Arpuilles ha colpito profondamente la nostra comunità. – dichiara il sindaco Raffaele Rocco – A nome dell’Amministrazione comunale desidero esprimere la nostra vicinanza alle persone coinvolte e ai loro familiari, con l’augurio di una pronta guarigione. Rivolgo un sentito ringraziamento al Corpo valdostano dei Vigili del fuoco, al personale del 118, alle Forze dell’ordine e a tutti gli operatori intervenuti con tempestività e grande professionalità per prestare soccorso e mettere in sicurezza l’area. In momenti come questi emerge il valore del lavoro di squadra e della dedizione di chi, ogni giorno, opera al servizio della nostra comunità”.

5 risposte
Dalle risultanze degli accertamenti: il pacco batterie della Renault Zoe (elettrica) ha preso fuoco, le fiamme propagandosi hanno fatto esplodere la seconda vettura (ibrida). Non ci sono diesel da tirare in ballo e per l’ennesima volta si constata, oltre all’inefficienza, la pericolosità dell’elettrico puro.
Le auto elettriche non “esplodono”.
Non mi stupirei se fra qualche settimana le indagini portassero a definire la causa nell’auto ibrida che era a fianco…
Probabilmente un Diesel. Le auto elettriche prendono fuoco circa 60 volte meno rispetto a quelle termiche. Dati statistici di settore (come quelli diffusi da AutoInsuranceEZ) indicano circa 25 incendi ogni 100.000 veicoli elettrici, contro i 1.529 dei veicoli a benzina o diesel. I veicoli ibridi, invece, risultano storicamente i più soggetti a questo tipo di rischio.
nell’articolo è scritto diversamente: Alla base delle fiamme vi sarebbe il malfunzionamento di un’auto elettrica…
Quelle più a rischio di tutte sono le ibride. Infatti tra elettrica e ibrida “con il pieno fatto da poco”, la seconda è sicuramente molto più probabile. Aspettiamo i rilievi dei vigili del fuoco.