“La ripresa rimane debole, con livelli di attività stazionari e ancora lontani da quelli pre crisi”. I risultati dell’indagine previsionale del terzo trimestre del 2011, resi noti oggi da Confindustria, evidenziano comunque “un quadro di sostanziale mantenimento dell’economia locale rispetto al periodo precedente”.
Almeno nel breve periodo, secondo il presidente, Monica Pirovano “la situazione resta modestamente favorevole, anche grazie alla determinazione dei nostri imprenditori che, nonostante tutto, continuano a investire e ad avviare processi di riorganizzazione e ad aprirsi a nuovi mercati”.
Dall’analisi emerge che la situazione attuale vede una costanza nell’utilizzo degli impianti, ma soprattutto un miglioramento nella profondità e visibilità degli ordini di vendita: migliorano quelli assunti con consegna da 1 a 3 mesi e quelli oltre i tre mesi.
Per quanto riguarda gli investimenti per ampliamenti, continua il trend positivo di crescita dei trimestri precedenti, mentre si verifica una positiva inversione di tendenza relativamente ai ritardi negli incassi, dopo più di un anno di continuo peggioramento.
Le attese relative alla produzione sono in diminuzione, mentre per gli ordini dell’export la tendenza si mantiene su valori positivi pressoché analoghi al 2° trimestre 2011 (+16,67%).
Gli investimenti programmati sono frenati dalle incertezze sulla evoluzione dei mercati e dai margini, ancora ampi di capacità produttiva inutilizzata.
Le previsioni degli operatori in merito alle tendenze occupazionali per i prossimi tre mesi sembrano orientate a una tenue riduzione legata anche alla fermata produttiva, anche se contenuta e accompagnata comunque dalla riduzione dell’utilizzo della cassa integrazione.
