Tradizionalmente la nascita dell’alpinismo viene posta duecentoventicinque anni fa, l’8 agosto 1786, giorno della prima ascensione del Monte Bianco. Da centosedici anni, invece, si svolge la Festa delle Guide, che celebra il mestiere-simbolo del rapporto tra l’uomo e la montagna. Bastano questi due numeri, 225 e 116, per comprendere quanto sia importante, per la sopravvivenza della professione di guida, la trasmissione generazionale, il passaggio di testimone.
Quest’anno la Festa, che si svolgerà come di consueto nel finesettimana a Courmayeur, sarà specialmente dedicata ai più piccoli, che di anno in anno hanno conquistato un ruolo di primo piano nell’ideazione della manifestazione. La passione per l’alpinismo, infatti, si trasmette per “contagio”, per imitazione.
Domenica 14 agosto, nella giornata che precede la Festa, in piazza Abbè Henry, verranno proposti dalle Guide di Courmayeur giochi ed animazioni. I bambini potranno quindi sperimentare in sicurezza i gesti, le tecniche, le emozioni di una arrampicata, grazie a un ponte di corde tirolese, una parete attrezzata per il climbing e vari attraversamenti che riprodurranno le sfide della montagna. Al termine delle attività riceveranno un attestato.
Lunedì di Ferragosto, invece, la Festa delle Guide entrerà nel vivo. Il programma prevede la processione al cimitero, per la cerimonia in ricordo delle guide scomparse, poi la Messa con benedizione delle corde e delle piccozze, e per finire la sfilata lungo via Roma al suono della fanfara della banda, fino al Jardin de l’Ange. Qui le guide riceveranno premi, ringraziamenti e attestati di stima.
Per l’occasione le guide indosseranno il costume tradizionale, ovvero il completo color sabbia con il cappello a tesa larga, la corda arrotolata sulla spalla, piccozze e ramponi benedetti con l’acqua santa, e saranno accompagnate dalle donne del luogo, in costume tipico.
Per tutto il giorno i commercianti daranno vita a momenti di intrattenimento e gastronomia, mentre l’animazione musicale sarà assicurata dai gruppi “80 Folli” e “Bandaradan”. La giornata si concluderà con il concerto di Maura Susanna, alle 21,30.
