“Perché tutta questa fretta?”. Con “solerzia sospetta”, denuncia il Savt, la legge sul pensionamento anticipato per chi ha svolto lavori usuranti, dopo 19 anni di dibattiti e discussioni, rimaneggiamenti, passi avanti e indietro, ha trovato applicazione immediata. Il risultato è che gli interessati dovranno fare richiesta ai loro datori di lavoro di tutta la documentazione entro il 30 agosto 2011. Mancano due settimane, molti uffici sono chiusi, molte persone sono distratte dal ritmo rallentato del dopo-ferragosto, oppure sono direttamente in ferie. Così si corre il rischio di dimenticare questa scadenza.
I datori di lavoro, ricevuta la documentazione, dovranno a loro volta entro 30 giorni – e quindi entro il 30 settembre – inoltrare il tutto all’ente previdenziale competente.
La domanda deve contenere, in particolare, le buste paga attestanti il lavoro svolto usurante, le specificazioni dei periodi usuranti previsti dall’art. 1 del D.L. 67/2011, i lavori notturni, il contratto di lavoro nazionale e aziendale e i livelli di inquadramento.
“Siamo convinti che dopo 19 anni di attesa – si legge nel comunicato diffuso dal Savt – si poteva essere più elastici e collaborativi, per dare a tutti i lavoratori e datori di lavoro una tempistica corretta per la presentazione delle domande per il rispetto dei diritti acquisiti. Ancora una volta l’Amministrazione Pubblica italiana dimostra di non essere al servizio del cittadino, anche se, sempre all’italiana, pare che il Ministero competente abbia chiesto ai propri ispettori di chiudere un occhio sulle procedure formali di presentazione delle domande visti i tempi così ristretti. Ogni commento – conclude il documento – è superfluo”.
Tra i lavori considerati usuranti, ci sono quelli in miniere, gallerie, cave, sotterranei, ad alte temperature, in spazi ristretti, i lavori notturni, quelli a contatto con l’amianto, in catena di montaggio o alla guida di mezzi pesanti adibiti al trasporto persone. Per usufruire della pensione con tre anni di anticipo rispetto al limite d’età pensionabile occorre comunque avere maturato 35 anni di contributi.
