Maison Barillier polo culturale nel cuore di Aosta

Inaugurato Info – Culture il nuovo polo culturale valdostano che promuoverà il patrimonio immateriale della Regione. Maison Barillier, restaurata e con una nuova veste, ospita ora tutti i servizi di promozione del patois.
Inaugurazione Info - Culture
Cultura

Maison Barillier, edificio storico del XVIII secolo dove soggiornò anche il pittore e scrittore Xavier De-Maistre, è oggi, nella sua nuova veste, uno dei poli culturali valdostani, un luogo pubblico che soddisfa in questo modo quegli auspici del passato evidenziati dal Vescovo di Aosta, Mons. Giuseppe Anfossi, nel corso dell’inaugurazione di Info –Culture, polo di promozione del patrimonio culturale immateriale della Valle d’Aosta, voluto dall’Assessorato regionale alla Cultura. Il servizio trova spazio al pian terreno dell’elegante e restaurato edificio storico che trova sede in Croce di città ad Aosta. A presiedere il taglio del nastro anche il Presidente della Regione, Augusto Rollandin che ha evidenziato la restituzione alla città di un luogo storico che si inserisce in una programmazione più ampia di interventi tra i quali rientrano anche il campus universitario e la ristrutturazione di palazzo Roncas.

“Nel cuore della città di Aosta la cultura che vive e che è a servizio dei cittadini – ha evidenziato Laurent Viérin , assessore regionale alla Cultura, nel presentare al pubblico il nuovo polo culturale e punto di informazione – qui abbiamo voluto collocare tutti i servizi del patrimonio immateriale dell’Assessorato e dell’Amministrazione in generale. Approfittando di questo restauro abbiamo collocato i servizi che vanno dai Peuples Minoritaires, alla mediathèque, passando per il Guichet linguistique. Maison Barillier ospita oggi anche servizi di consulenza tecnica, di approfondimento sulle nostre tradizioni, sulle nostre lingue, sulla nostra cultura”.
Di fatto nei locali dei quattro piani del palazzo sono stati spostati gli uffici del Bureau Régional pour l’Ethnologie et la Linguistique, trasferitisi in questa sede dal mese di giugno.
All’inaugurazione e al taglio del nastro di Info – Culture ha fatto seguito la visita ai nuovi locali di Maison Barillier. “Questo è un luogo strategico – ha concluso Viérin – dove, attraverso i finanziamenti della legge 482 del 1999 che finanzia le minoranze linguistiche, abbiamo collocato gli sportelli linguistici che faranno un servizio inerente al patois e al patrimonio immateriale, ma anche ai servizi culturali in generale, dando informazioni e approfondimenti su questa importante parte di attività culturale che stiamo portando avanti come assessorato e come amministrazione”
 

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