La Valle senza giudice di pace, Rollandin si rivolge al Ministero

A fronte degli otto posti previsti in pianta organica, nella nostra regione opera infatti soltanto un magistrato onorario addetto alle funzioni, che però cesserà l’incarico alla fine dell’anno. Rollandin: "Fondementale tutelare i diritti dei cittadini".
Tribunale di Aosta
Società

Dopo l’allarme lanciato a luglio dal presidente del Tribunale di Aosta, Massimo Scuffi e dal procuratore capo, Marilinda Mineccia, torna d’attualità la questione legata al ruolo del giudice di pace.

In Valle d’Aosta, a fronte degli otto posti previsti in pianta organica, opera infatti soltanto un magistrato onorario addetto alle funzioni di giudice di pace: nel capoluogo ce n’era uno solo ed è andato in ‘pensione’ proprio a settembre, per essere sostituito da quello di Donnas che, però, cesserà l’incarico alla fine dell’anno.

Allo stesso tempo, le procedure per la nomina di nuovi giudici, riavviate in Valle nel 2009, sono state nuovamente sospese a seguito di una sentenza del Tar del Lazio.

Per sbloccare la situazione è intervenuto oggi anche il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, rivolgendosi direttamente al Ministro della Giustizia, Francesco Nitto Palma, al fine di giungere in tempi brevi alla nomina di nuovi giudici di pace per le sedi valdostane.

«Abbiamo ritenuto necessario rappresentare anche al neo Ministro la grave situazione dell’organico dei giudici di pace in Valle d’Aosta – ha dichiarato il Presidente Rollandin – in quanto riteniamo di fondamentale importanza assicurare ai cittadini la possibilità di agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e di vedersi dare risposte in tempi rapidi. La Regione ha manifestato la propria disponibilità a una collaborazione con il Ministero, al fine di giungere in tempi brevi ad una soluzione del problema. E credo sia inoltre importante rimarcare che la Regione già collabora con gli Uffici dell’Amministrazione giudiziaria presenti in Valle d’Aosta, con l’obiettivo di garantire ai cittadini il miglior servizio possibile”.

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