La vendita diretta di marmellate, mieli, formaggi, salumi, prosciutti, dolci e in generale prodotti agroalimentari è soggetta a regole ben precise, soprattutto nell’ambito delle norme igieniche e sanitarie. Lo sanno bene le centinaia di produttori che lavorano alle fiere, mostre-mercato e manifestazioni varie organizzate sul territorio valdostano.
Orientarsi tra i permessi, la burocrazia e i controlli non è semplice. Per questo motivo la Cna, Confederazione Nazionale Artigianato della Valle d’Aosta, ha realizzato un vademecum che illustra punto per punto tutte le procedure da eseguire per essere in regola.
Il manuale, scritto dall’agronomo Roberto Avetrani e dall’esperto di normative comunali sul commercio Sergio Besenval, è stato presentato questa mattina in conferenza stampa. Come ha ribadito il presidente di Cna Cesare Grappein, si tratta di uno strumento molto utile in una realtà come quella valdostana, caratterizzata da un gran numero di piccole aziende e cooperative che tra l’altro sempre più volentieri aderiscono alla rete “a km zero”, moltiplicando le occasioni di vendita diretta dei prodotti.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto ‘Saveurs d’Hauteur’ che fa parte del Piano Integrato Transfrontaliero (Pit) Espace Mont Blanc (Alcotra), al quale hanno aderito una cinquantina di aziende agroalimentari e enogastronomiche valdostane.
La guida è a disposizione di chi ne farà richiesta.
