La giunta regionale sta pensando di andare verso una sostanziale riconferma anche per il 2012 delle misure anticrisi adottate negli anni passati. L’idea è stata condivisa oggi anche con i rappresentanti delle forze sociali ed economiche della Regione che siedono nell’ormai consueto tavolo anticrisi che si è riunito questo pomeriggio, venerdì 14 ottobre, nella saletta di palazzo regionale.
La decisione di prolungare ancora di un anno le misure, nonostante i tagli che dovrà subire anche il bilancio regionale della Valle con la manovra finanziaria nazionale è legato alla natura della crisi. "Abbiamo condiviso con tutti i presenti oggi il fatto che ci troviamo di fronte ad una crisi non più passeggera, ma ti dipo strutturale e che siano necessari, quindi, aiuti per dare una bozzata di ossigeno alle imprese e alle famiglie" sostiene l’Assessore alle finanze Claudio Lavoyer.
"Il dibattito di oggi ci ha consentito di ascoltare le impressioni e i suggerimenti del mondo economico e sociale regionale, raccogliendo gli elementi che saranno approfonditi nel corso degli incontri della prossima settimana per la predisposizione del Bilancio della Regione" ha invece dichiarato il Presidente della Regione Augusto Rollandin.
Dovrebbero, quindi, essere confermate l’esenzione della tassa rifiuti e delle spese dell’acquedotto per le famiglie valdostane meno abbienti e sarà nuovamente erogato il bonus riscaldamento di circa 300 euro, da non confondere con il bon de chauffage. Confermata poi anche la riduzione dell’Irap per le imprese valdostane. Unica eccezione: la sospensione dei mutui erogati attraverso Finaosta. Su questo punto l’orientamento dell’amministrazione regionale è di concedere una sospensione di una sola delle due rate semestrali che le famiglie sono tenute a pagare in un anno.
