Per neve caduta fino a ieri sera ha causato disagi e incidenti in Valle e dal punto di vista della circolazione sono state chiuse a livello precauzionale dalla Protezione civile diverse strade. Questa mattina poiché la situazione valanghe è migliorata la Commissione Locale Valanghe, ha deliberato la revoca delle ordinanze che imponevano la chiusura, causa forte rischio di caduta valanghe, delle strade comunali Cogne- Lillaz, Cogne-Valnontey e della S.R. 47 Cogne-Aosta.
Rimangono chiuse per ora la strada regionale di Rhêmes tra Rhêmes-Saint-Georges e Rhêmes-Notre-Dames, la regionale e statale a Saint-Rhémy-en-Bosses, la regionale di Valsavarenche da località Chevrère, la comunale di Nus da Clémensod a Arlod, la comunale di Pré-Saint-Didier, da Champex a Pallesieux e la comunale di Morgex da Dailley alla stazione di Pré-Saint-Didier. Per caduta alberi, è stata chiusa anche il tratto di statale che collega Pré-Saint-Didier a La Thuile. Sono state chiuse anche la Circonvallazione di Cervinia, la strada comunale tra Saint-Marcel e Fénis, la strada regionale della Valtournenche, località Senglin, la strada regionale della Valgrisenche, località La Ravoire, la strada comunale di Courmayeur, tratto tra Larzey e Entrèves e la strada regionale di Cogne tra Ozein e Epinel. Per piante pericolanti o cadute, è chiusa la Strada statale di La Thuile da Pré-Saint-Didier ed è istituito un senso unico alternato nella galleria di Avise (S.S.26).
Il bollettino valanghe segnale per il week end parziali schiarite più ampie dal pomeriggio. “La criticità maggiore sarà rappresentata dall’azione dei venti occidentali, in sensibile intensificazione, sugli ingenti quantitativi di neve fresca degli ultimi giorni- si legge – Questo porterà al notevole incremento dello spessore dei lastroni e alla formazione diffusa di ulteriori accumuli. Saranno quindi probabili numerose grandi valanghe spontanee, anche dai pendii moderatamente ripidi, in grado di percorrere elevati dislivelli ed interessare viabilità ed infrastrutture dei fondovalle. Il distacco provocato di lastroni di notevoli dimensioni è più che probabile con debole sovraccarico sopra il limite del bosco. Le attività sci alpinistiche ed escursionistiche sono sconsigliate. Il grado di pericolo a 5-molto forte nel settore D (Valgrisenche, Valdigne, Gran San Bernardo, Valpelline, alta Valtournenche) e nella Val di Rhêmes. Sul restante territorio il grado di pericolo previsto permane pari a 4-forte. Per domenica e lunedì rispetto al naturale e progressivo scaricamento dei versanti si prevede un pericolo valanghe pari a 4-forte su tutto il territorio regionale.


