Sono due i fronti che gli inquirenti continuano a seguire nell’attesa di una qualche svolta nelle indagini sull’omicidio di Giuliano Gilardi, il pensionato di 60 anni, ucciso nella sua abitazione di Senin, nel Comune di Saint-Christophe, lo scorso 27 dicembre. Da una parte continuano infatti gli esami della scientifica, le intercettazioni, i controlli dei tabulati e delle celle telefoniche, dall’altro si continua ad ascoltare testimoni per cercare di aggiungere qualche elemento alla ricostruzione della personalità e della vita della vittima.
Nel frattempo la polizia scientifica di Aosta ha prelevato il Dna da Cinzia Guizzetti , ultima compagna di Gilardi, dal marito di questa Armando Mammoliti, dal quale si sta separando, e dal figlio della coppia. I prelievi serviranno per fare dei confronti tra le numerose tracce ritrovati sul luogo del delitto, in particola sul lenzuolo e sulla federa del letto, mentre nessuna traccia è stata ritrovata vicino alla porta. Gli inquirenti sono propensi a pensare ad una vendetta per “motivi ancora da decifrare” ha ha commentato il questore di Aosta, Maurizio Celia, che non si è detto pessimista rispetto alle indagini.

