Perron risponde all’articolo del “Sole 24 ore” contro Rollandin

Il presidente Uv: "Perché tra le tante persone intervistate non è stato citato nessuno che rappresenta la maggioranza che governa la Valle d’Aosta, che potesse ‘’difendere’’ la nostra realtà così graavemente attaccata".
Ego Perron - Presidente Union Valdotaine
Politica

“Gentile Direttore, sono ad esprimerLe lo sdegno di una intera comunità, quella valdostana, per le colonne che un suo giornalista ha voluto dedicare, con poca professionalità e molta parzialità, alla nostra realtà mercoledì 25 gennaio. E’ certamente una piccola terra la nostra, fatta di piccoli numeri, ma di grandi progetti, che hanno trovato sul suo giornale parole sprezzanti e irriverenti”.

Così Ego Perron Presidente del Movimento dell’Union Valdôtaine scrive al direttore del quotidiano economico “Il Sole 24 ore” Roberto Napoletano, il giorno seguente alla pubblicazione dell’articolo del giornalista Giuseppe Oddo intitolato “Monopoli e clienti dell’imperatore” dedicato alla Petit Patrie ma soprattutto al suo governatore, Augusto Rollandin.

“Ci si rimprovera di essere ambiziosi, di voler investire sull’università e sul futuro dei nostri ragazzi, di aver fatto delle scelte importanti per lo smaltimenti dei rifiuti. Perché tanta enfasi nello screditare la Valle d’Aosta e il suo modo concreto, pragmatico e corretto di portare avanti idee, ideali e progetti? Perché tra le tante persone intervistate non è stato citato nessuno che rappresenta la maggioranza che governa la Valle d’Aosta, che potesse così argomentare le iniziative che si stanno portando avanti, che potesse ‘’difendere’’ la nostra realtà così grettamente attaccata” continua Perron “E’ con grande stupore che abbiamo constatato che una testata come il Sole 24 ore, ormai visibilmente da un po’ di tempo schierata contro le Regioni a Statuto speciale, abbia cominciato a fare politica strumentale attraverso le sue colonne, trascurando così quella liberalità che l’ha sempre contraddistinta”.

“Caro Direttore – chiude Perron – siamo quindi ora noi, valdostani, che rimproveriamo a Lei di aver permesso un attacco di così pessimo gusto ad una realtà italiana che può invece vantare un sistema economico e sociale che funziona e che da tanti viene visto come un modello virtuoso, e di non aver garantito trasparenza, imparzialità e lealtà all’informazione. Quell’informazione che persone come Lei hanno il ruolo e il dovere di perseguire”.
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte